lunedì 31 dicembre 2012

2012, 2013

Stiamo chiudendo il 2012 (e il numero 86 di Scuola di Fumetto)
Il 2012 è stato un anno di cambiamento, ora siamo con ComicOut
Per il resto tutto secondo la norma: abbiamo scritto di fumetto, vi abbiamo raccontato gli eventi, abbiamo intervistato autori, ci siamo stati con le nostre novità

Qui, sotto il nostro albero decorato con fumetti e onomatopee luminose, stiamo formulando i nostri proponimenti per il 2013...


  1. Raccontare tutto il fumetto che succede in Italia. Tutto.
  2. News esclusive. Scateneremo i nostri cani in giro per il globo, ma il 2013 sarà l'anno delle news in anteprima, giuriamo
  3. Almeno una nuova rubrica super, o il ritorno di una vecchia super-super. ci stiamo lavorando
  4. Essere ovunque: più facili da trovare in edicola, più utili sul web, più presenti agli eventi
  5. Esserci: resistere alla tentazione di fuggire dalla carta e restare solo virtuali
  6. Insegnare cose vecchie: ritirare fuori dai cassetti ancora nuovi trucchi e nuove lezioni
  7. Insegnare cose nuove: riuscire a scoprire ancora qualcosa di nuovo da insegnare
E dunque non resta che fare gli auguri per primi a noi stessi e anche a voi, che siate lettori o autori di fumetti, o passanti curiosi, o addetti ai lavori seriosi.
L'augurio è generico, che tutto i vada bene, che il 2013 sia più radioso che mai, che la crisi ci faccia un baffo.
L'augurio è che il fumetto conquisti, con qualità e perizia, gli spazi sugli scaffali, virtuali o di legno/ferro/plastica, nelle case e nelle biblioteche o nei musei.
AUGURI AL FUMETTO (e al resto del mondo) con un Tex di Lucio Filippucci (autore che avete gustato nel n.85)


lunedì 10 dicembre 2012

Mordillo Time!

The Style Outlets presenta:

Riluce – esercizi di arte luminosa.
Seconda edizione, MORDILLO time!
a cura di Roberta Gaito e Annaluce Canali

Fino al 20 gennaio 2013 a Castel Guelfo e Vicolungo The Style Outlets si terrà MORDILLO time!, la mostra a cielo aperto interamente dedicata alle opere del famoso cartoonist argentino, rivisitate per l’occasione sotto forma di installazioni luminose.
Le coloratissime tavole di Mordillo, declinate in allestimenti diversi per i due centri, animeranno percorsi en plein air originali e inediti in cui il visitatore si muoverà alla scoperta dell’arte raffinatissima del cartoonist che, più di ogni altro, ha saputo coniugare poesia e ironia, dimensione onirica e efficace comicità.
Filo conduttore di MORDILLO time! è il mondo della cartoleria, che tramite articoli e accessori ha portato per oltre oltre 40 anni i disegni di Mordillo sui banchi di scuola e nelle famiglie di tutto il mondo. Diari scolastici, block notes, puzzle, portapenne si trasformano con MORDILLO time! in monumentali installazioni luminose, capaci di condurre il visitatore all'interno di un universo sospeso fra realtà e fantasia, nel quale le geniale ironia di Mordillo regala prospettive sempre capaci di stupire e divertire, un mondo fatto di colore, di forme tanto semplici quanto efficaci nella loro potenza evocativa.

I personaggi disegnati da Mordillo restituiscono la sua originale visione di un mondo surreale nel quale gli animali si comportano come uomini, in cui nuvole e arcobaleni si trasformano in oggetti fisici che paiono elementi di una scenografia, in cui le manie e le piccole debolezze di ogni essere umano diventano protagoniste di una lettura acutamente ironica ma sempre bonaria. I suoi caratteri sono pacifici e buffi, attori di un umorismo che non si esprime mai a parole ma attraverso una gestualità appena accennata.
Gli oggetti del quotidiano scolastico si offrono ai visitatori come enormi supporti alle tavole di Mordillo, vissute come elementi luminosi, disposti lungo percorsi punteggiati di corpi celesti, originali per ognuno dei due centri. L’allestimento di Castel Guelfo The Style Outlets accompagnerà infatti i visitatori lungo un percorso luminoso segnato, tra colore ed ironia, dai pianeti dell’universo intergalattico dell’artista mentre, a Vicolungo The Style Outlets, un cielo stellato traccerà l’itinerario degli ospiti alla scoperta del surreale mondo di Mordillo.

giovedì 6 dicembre 2012

Più libri (e fumetti) più liberi


Come ogni anno torna a Roma Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria, appuntamento imperdibile per gli amanti della letteratura e della lettura in genere, nel quale trovano spazio quegli editori e quelle pubblicazioni che meno facilmente arrivano alla grande distribuzione. Sempre più massiccia negli anni (siamo all'undicesima edizione) la presenza di editori di fumetti, e quest'anno anche Comicout troverà il suo spazio presso lo stand di Iacobelli Editore, dove troverete tutti i volumi della ristampa integrale e cronologica di Valentina Mela Verde e dove potrete incontrare Laura Scarpa nella giornata di venerdì.

mercoledì 28 novembre 2012

SdF 85 Extra: Lucio Filippucci

Il particolarissimo Martin Mystère a olio qui sopra, apre questo spazio dedicato ai contenuti extra dello sketchbook di Scuola di Fumetto n°85 (ora in edicola e fumetteria) dedicato all'arte di Lucio Filippucci, firma storica del Detective dell'Impossibile. Uno sketchbook particolarmente denso che accompagna l'esposizione lucchese del MUF incentrata sulla storia “Mysteri Diabolikamente lucchesi” di cui vi abbiamo parlato QUI e alla quale si riferiscono le tavole che vedete qui sotto nella loro inedita versione a matita.
Di seguito riportiamo le indicazioni di Filippucci riguardo i suoi materiali preferiti, mentre a concludere l'illustrazione realizzata per il manifesto dell'evento "Montagna in Giallo" di Castiglione dei Pepoli, e quella per la sessione di dediche all'ultima Lucca Comics.
Le tavole in B/N le disegno su Fabriano 4 con matite in mine 0.5 per le cose minute, e normali da farci la punta per schizzi e scene complesse. Gomma Steadtler che taglio a metà in diagonale così da ricavarne due con la punta. Uso prevalentemente pennarelli Pentel Stylo (a cui faccio la punta con carta smeriglio tipo 1000), Pentel a punta di pennello (quella ricaricabile) e vari brush pen giapponesi. Per particolari veramente piccoli tipo gli occhi di Tex, uso pennarelli a punta fissa dello 00,5 o 01 della Drowing Pen o similari. Inchiostro a china quando devo poi colorare l'originale con ecoline o acquarello.
Per il colore uso Fabriano 5 a gramatura 300 per l'ecoline tecnica, che pratico e amo molto. Altra tecnica che amo molto e uso quando posso è l'olio. Ad olio sono eseguiti per esempio il ritratto '800 di M.M., la cover per il libro di mia moglie e questa ultima Lucrezia tra le nuvole, oltre qualche schizzo di M.M. Quando le esigenze di consegna sono troppo brevi (cioè quasi sempre) uso per l'olio carta da acquelello a grossa grammatura per far assorbire velocemente l'olio e poter spedire senza che il disegno rimanga appiccicato sulla carta da pacco. mi piace moltissimo per l'immediatezza usre i pennarelli tombo a punta di pennello.

venerdì 23 novembre 2012

De Luca a Mestre Comics

Giunta alla sua quarta edizione, Mestre Comics è una realtà in crescita nel vastissimo panorama delle fiere fumettistiche italiane. Una lunga serie di eventi, mostre, incontri e proiezioni (già in corso) che culmineranno nella Mostra Mercato del 1 e 2 dicembre prossimi negli spazi del Laguna Palace, mentre già domani 24 novembre verrà inaugurata una mostra personale dedicata al grande Gianni De Luca. Presso le sale espositive della Torre Civica di Mestre, in piazza Ferretto, potranno essere ammirate alcune magnifiche tavole di Gian Burrasca, La Freccia Nera, Il Commissario Spada e, ovviamente, del celebre ciclo shakespeariano. La mostra, curata da Stelio Fenzo, amico di De Luca e noto fumettista, sarà visitabile fino al 2 dicembre prossimo.
Altre info su www.mestrecomics.com

lunedì 19 novembre 2012

Aiutiamo Renzo Calegari

Negli ultimi giorni sta circolando in rete la notizia che la Regione Liguria si sta impegnando per far ottenere il vitalizio previsto dalla Legge Bacchelli a sostegno di Renzo Calegari, una dei maestri del fumetto italiano, tra le firme dell'indimenticabile Storia del West ma anche di altre epopee storiche, western e avventurose per pubblicazioni come Il Giornalino, Orient Express, Skorpio e innumerevoli serie bonelliane classiche. Già sostenuto da parecchie personalità del mondo del fumetto e delle cultura in generale, l'appello è stato diffuso tra gli altri da Vincenzo Mollica e Roberto Speciale, alla cui mail roberto.speciale@centroineuropa.it si rimanda per sottoscrivere e sotenere questa battaglia, e rimbalzato attraverso tutti i principali blog e siti fumettistici e su vari social network. Non potevamo non sostenerlo anche noi, che proprio la scorsa estate abbiamo ospitato Calegari su Scuola di Fumetto n°83 con una intervista in cui l'autore ligure ci parlava dei suoi due amori principali, i fumetti e la politica, cui si è dedicato con uguale impegno e passione.
Come afferma Marcello Toninelli nel suo blog, è giunto il momento di ripagare le straordinarie emozioni che Calegari ha regalato a varie generazioni di lettori, dando la massima diffusione a questa iniziativa affinchè si possa ottenere per lui il sostegno economico di cui necessita per vivere in serenità.

mercoledì 31 ottobre 2012

SdF 85 e ComicOut a Lucca!!!

Parte domani la nuova attesissima edizione di Lucca Comics & Games, l'evento annuale che catalizza l'attenzione di tutti gli appassionati italiani e in previsione del quale tutti gli operatori del settore concentrano le proprie forze proponendo una gran quantità di novità e organizzando eventi e incontri d'ogni genere. Non saremo da meno noi di ComicOut, che vi attendiamo presso lo STAND E307 presso il Padiglione del Giglio.


Qui vi attendono diverse novità tra cui il nuovissimo Scuola di Fumetto n°85, un numero quanto mai lucchese visto che offre un ricco sketchbook dedicato a Luigi Filippucci (in mostra al MUF) e le interviste a Roberto Recchioni e Ratigher, che proprio a Lucca presentano alcune loro nuove produzioni. Ma c'è anche il grande José Munoz intervistato da Laura Scarpa, e due nomi storici del fumetto italiano, Stelio Fenzo e Ivo Pavone, che parlano dei loro esordi prattiani con il perosnaggio di Asso di Picche. La rivista sarà disponibile in anteprima in fiera e distribuita nella settimana successiva in edicole e fumetterie.
Altra attesa novità, il nuovo volume della collana Lezioni di Fumetto dedicato al grande Dave McKean! Un volume nonografico contenente una lunga intervista esclusiva firmata da Laura Pasotti e Francesco Matteuzzi, arricchita da 32 pagine a colori con molte illustrazioni inedite. A sorpesa a Lucca sarà disponibile anche Sui libri di carta, volume illustrato di Laura Scarpa che rappresenta una sorta di appendice al precedente Caffè a Colazione, ancora dal suo tumblr.
Oltre a queste novità vi attendono i 4 volumi della ristampa integrale di Valentina Mela Verde, tutti i nostri arretrati di Scuola di Fumetto, libri ecc..., ed un fitto programma di incontri per il cui dettaglio vi rimandiamo al blog di ComicOut.
Ci vediamo in fiera!!!

domenica 28 ottobre 2012

Mostre al MUF


Con gli ultimi mesi dell’anno il Muf, Museo Italiano del fumetto e del’Immagine di Lucca, arriva al culmine delle proprie iniziative ed eventi culturali organizzati durante il 2012, collegati alle celebrazioni dei compleanni dei famosi personaggi Diabolik e Martin Mystère, che festeggiano rispettivamente i 50 e 30 anni dalla loro nascita, nonché a Dago, il personaggio creato da Robin Wood e disegnato da Carlos Gomez. Dal 27 Ottobre negli splendidi saloni del palazzo Guinigi, sede del Must-Museo della città di Lucca, il Muf presenterà al grande pubblico la mostra “Mysteri Diabolikamente lucchesi”, dedicata all’esposizione delle tavole originali di una storia inedita, appositamente realizzata per tale iniziativa. La mostra sarà visitabile fino al 31 dicembre. La mostra stessa è accompagnata da un volume che contiene la citata storia inedita (da un'idea di Angelo Nencetti, sceneggiata da Alfredo Castelli e disegnata da Giancarlo Alessandrini e Lucio Filippucci), che è l’ideale continuazione di quella di Dago - ambientata anch’essa a Lucca - e che vede intrecciarsi fra loro le avventure di Martin Mystère e Diabolik.
Quanto a Dago, sempre presso gli splendidi saloni del Must e sempre fino al 31 dicembre, sono esposte le 92 tavole che compongono l’inedita storia intitolata “Segreti Lucchesi” (ancora da un'idea di Nencetti, sceneggiata da Robin Wood per i disegni di Carlos Gomez), anch'essa questa storia è raccolta in un volume. Tutti gli autori coinvolti nella realizzazione di questi fumetti saranno ospiti del MUF per partecipare agli incontri ed iniziative organizzate dal Museo nei giorni di Lucca Comics & Games. In particolare a Giancarlo Alessandrini è dedicata una personale che ne ripercorre i 30 anni di attività attraverso una selezione di 180 tavole e illustrazioni originali da lui realizzate dagli esordi al "Corriere dei Ragazzi", passando per Ken Parker, naturalmente Martin Mystère, Dylan Dog, Tex, Anastasia Brown, senza trascurare le storie disegnate per la Francia. Anche questa mostra è ospitata presso il Must.


giovedì 25 ottobre 2012

SdF 84 Extra: Dall'Oglio

Chi verrà a trovarci a Lucca Comics & Games troverà allo stand ComicOut il nuovissimo SdF 85 fresco di stampa, per tutti gli altri si tratterà di pazientare ancora qualche giorno dopo la fiera per vederlo arrivare nelle edicole e fumetterie di fiducia. Ricordiamo però che fino ad allora è in vendita un numero 84 davvero coi fiocchi, contenente tra le altre chicche una lunga intervista a Massimo Dall'Oglio, mangaka di casa nostra che proprio nei prossimi giorni (da lunedì 29) si appresta a lanciare on line un suo progetto davvero ambizioso. Si tratta di Sprawl, web-manga fantascientifico di cui è autore completo. Tornando all'intervista, vi presentiamo in questo post alcuni estratti e alcune domande "inedite" non comprese nella versione su rivista, assieme ad alcuni schizzi di Sprawl concessi gentilmente dall'autore.
Qual era il tuo rapporto con il fumetto da ragazzino, cosa leggevi e cosa ti ha appassionato al punto di voler trasformare il tuo interesse in un mestiere?
Assieme alla musica e al cinema, leggere e in particolare i fumetti è sempre stato uno dei miei intrattenimenti preferiti! Un giorno i miei genitori tornarono a casa con un regalo incredibile, la raccolta completa delle avventure di Pippo, Pertica e Palla di Jaccovitti. Ne rimasi così coinvolto che mi misi a ricopiare su dei quaderni a quadretti le storie più belle, ci volle un’intera estate per ridisegnare tutte le pagine di “Pippo, Pertica e Palla nel castello di Rococo”. Credo fosse chiaro da subito che i fumetti non solo mi piaceva leggerli ma anche disegnarli.
Ai tempi delle medie leggevo Topolino (adoravo Macchia Nera), albi Bonelli, Braccio di Ferro e Il Giornalino che divoravo per le avventure di Topeka Smith e tanti altri. Trascorrevo già parecchio tempo davanti alla tv a guardare i cartoni giapponesi, li vedevo tutti e li amavo alla follia. I miei genitori poi ci mettevano del loro portandomi a casa i 45 giri delle sigle e i fumetti dei robot giganti nella loro versione “tarocca” occidentale, era bellissimo! I fumetti dei supereroi invece non hanno mai fatto presa sui miei gusti... ancora oggi (escludendo l’opera di alcuni grandi maestri) non mi danno quel sufficiente coinvolgimento da spingermi ad acquistarli con regolarità.
Al liceo trovai in edicola la mia prima copia di Zero Nippon Comics della Granata Press e il primo numero di Grey di Yoshihisa Tagami e fu un vero e proprio imprinting! Quando poi mi sono trasferito in città per studiare all’Università ho scoperto la mia prima libreria specializzata e da allora si è spalancato il vastissimo mondo dei manga. Ai tempi immaginavo per me il più classico dei percorsi, e mai avrei pensato che il mio passatempo preferito potesse minimamente diventare un lavoro.
Qual è stato il tuo percorso di avvicinamento alla professione? Hai fatto degli studi specifici?
A 23 anni avevo praticamente letto qualunque manga in circolazione, non riuscivo a fare a meno di scrivere storie e disegnarle, in effetti non sono mai stato troppo portato per l’illustrazione e non mi divertiva fare solo dei disegni... sentivo la necessità di raccontare storie, quelle storie che si muovevano nella mia testa come la pellicola di un film; dovevo assolutamente disegnarle! Quando nel 1994 inaugurarono a Cagliari la scuola di fumetto decisi di iscrivermi e mi presentai il primo giorno con una storia disegnata di ben 70 pagine in perfetto sghembo stile Tagami (rigorosamente a rapidografo, retini trasferibili da geometra e disegni orribili). Ricordo ancora che Michele Medda si mise le mani in testa gridando: “mio dio! no!”. Quando poi vide un disegno di Ken il Guerriero tentò il suicidio. Da allora il tempo dedicato al disegno cominciò ad occupare gran parte delle mie giornate e quando vinsi il premio Pierlambicchi d’Oro a Prato decisi che la sacra via del disegnatore di fumetti sarebbe 
diventata il mio mestiere, a qualunque costo.
Parliamo Sprawl, un webmanga rigorosamente cyberpunk che sarà leggibile gratuitamente online e che si svilupperà su varie piattaforme digitali. Puoi dirci qualcosa di più di questo progetto? È nato espressamente per la rete? Come ti poni rispetto al fumetto digitale?
Come concetto di urbanizzazione lo Sprawl è accostabile alla città diffusa. Allo stesso modo questo mio progetto di webmanga sarà gettato nella rete e pensato per rimanere in quella dimensione. Non è un progetto in cerca di pubblicazione, se avessi desiderato una simile sorte l’avrei presentato direttamente a qualche editore.
Sprawl è prima di tutto un manga cyberpunk in cui riverserò tutta la mia professionalità e capacità tecnica ad oggi. Di fatto sarà il mio primo fumetto da autore completo.
In seconda istanza Sprawl è anche un progetto di intrattenimento che prevede un gioco di carte (progettato da Andrea Iovinelli), una colonna sonora originale, un canale video youtube, un blog diario testuale che raccoglie pensieri e ricordi dei personaggi del manga nonché i momenti più importanti del processo produttivo con disegni e foto. Se tutto andrà come previsto, Sprawl avrà anche la sua piattaforma di realtà aumentata.
Come ho detto, Sprawl sarà sparso nella rete e sfrutterà solo i canali free, tutti i suoi contenuti saranno scaricabili e fruibili su tablet e pc gratuitmante. A ottobre sarà online in Italia il primo capitolo e la versione inglese sarà pronta per Natale assieme alla restante parte di intrattenimento che per quanto riguarda blog, facebook e colonna sonora è già disponibile in rete; per mantenersi la piattaforma sfrutterà il meccanismo delle donazioni e della vendita di oggetti di merchandising come magliette e poster rigorosamente in edizione limitata e numerata.
Per quanto riguarda la storia invece non voglio dir nulla, ci sono dentro tante cose di me e sono anche molto scaramantico. Ci sto dedicando tantissime risorse ed energie con l’intento di dare ai lettori un prodotto di alto profilo qualitativo perché web non deve essere necessariamente sinonimo di approssimazione, tempo libero o vetrina per una possibile pubblicazione.
Per il resto sono totalmente schierato dalla parte dell’editoria digitale! Spero che cresca, possa evolvere nella direzione giusta, quella dell’accessibilità a basso costo con una diffusione senza confini e dispendio eccessivo di risorse. Mi auguro anche che faccia da ponte a nuove fette di mercato... non mi preoccupa che il supporto non sia più la carta: le tavole dovranno essere ancora pensate, progettate e disegnate da professionisti della comunicazione; inoltre non credo che l’editoria digitale porti all’estinzione degli albi stampati e più in generale di libri e riviste.

venerdì 19 ottobre 2012

Fumetto e Fiaba a Cesena

Fumetto e fiaba con i ragazzi di LOK

Un laboratorio per bambini in attesa di Cesena Comics
Lök è un collettivo artistico composto da autori che operano nei campi dell’illustrazione e del fumetto, uniti in un progetto di micro editoria che parte dalla rivista omonima fino ai progetti monografici. Lök ha sede a Bologna ed è attivo da più di un anno; al lavoro editoriale accosta l’organizzazione di eventi, esposizioni, workshop. In collaborazione con Associazione Barbablù propone un workshop di fumetto per bambini e ragazzi Il fumetto e la Fiaba.

Il workshop di fumetto viene rivolto a un pubblico dai 7 ai 12 anni. Il tema principale è la fiaba come mezzo narrativo, importantissimo per alimentare fantasie e speranze tramite l’avventura. La fiaba mette quindi i bambini su un doppio piano di apprendimento , quello pratico e quello morale. Il tutto verrà affrontato con un linguaggio fresco e accattivante come quello del fumetto.
Tramite la fiaba di Hansel e Gretel i piccoli partecipanti sperimenteranno le tecniche caratteristiche del fumetto per realizzare opere che verranno esposte nella settimana dal 12 al 18 novembre 2012 in occasione del Cesena Comics.
I partecipanti dovranno essere muniti di matita, pastelli colorati e voglia di avventura! Il workshop avrà luogo nella Pinacoteca Comunale in via Aldini 26 a Cesena in seguito ai progetti didattici correlati al Cesena Comics, e sarà tenuto dagli autori Salvatore Giammarresi e Lucia Manfredi nelle giornate del 19/20 Ottobre e 26/27 Ottobre.
Il corso verrà attivato al raggiungimento del numero di 6 partecipanti.

PROGRAMMA
Venerdì 19 ottobre 2012: dalle ore 15 alle 18
nel bosco con Hansel e Gretel
inchiostri e pennelli: inizia l’avventura!

Sabato 20 ottobre 2012: dalle ore 15 alle ore 18
vignette d’inchiostro ed emozioni
stampiamo quella strega!

Venerdì 26 ottobre 2012: dalle ore 15 alle ore 18
macchie di marzapane!
e vissero felici e colorati?

Sabato 27 ottobre 2012: dalle ore 15 alle ore 18
ogni vignetta al suo posto!
una grande favola di mille segni.

MODALITA’ D’ISCRIZIONE
Il corso ha un costo complessivo di 15 euro per ogni partecipante.
Per prenotazioni ed ulteriori informazioni contattare Elisa al numero +39 340 57 07 636 o scrivere una mail a Lokmagazine@hotmail.it

Ass. Culturale Barbablù
Cesena Comics

lunedì 15 ottobre 2012

A Scuola di Fumetto On Line: i nuovi corsi!

Mentre le Università internazionali presentano corsi e dottorati online l’Associazione Culturale Comicout diretta da Laura Scarpa, da 3 anni sta portando avanti con successo la prima scuola di fumetto online, che da quest’anno avrò anche incontri mensili in viedoconferenza.


La scuola comprende corsi di fumetto, di sceneggiatura e di illustrazione cui si aggiungeranno questo inverno colorazione digitale e lettering.

I corsi si possono seguire da casa, dalla propria postazione al computer e nell’orario più agevole, sono agili e facilmente fruibili: basta avere un computer (e, per i disegnatori, uno scanner).
A tutte le età. I corsi adulti si rivolgono a chi ha più di 18 anni, ma ci sono molti studenti sopra ai 40, che coronano un sogno o arricchiscono la loro professione di grafici, scrittori o artisti…
Importante! Ci sono i corsi rivolti a giovani dai 13 ai 18 anni, che curano in modo approfondito, ma un po’ più leggero, per non distrarre dagli impegni scolastici. Con le stesse modalità di un corso adulto (non si trattano gli adolescenti da bambocci) c’è però particolare attenzione al fumetto letto dai giovani e ai manga.

I corsi si rivolgono a (quasi) tutti.
A tutte le età una selezione permette di indirizzare al corso più adatto i vari studenti, consigliando a volte di attendere e prepararsi di più, prima di iscriversi.
UN’IMPORTANTE NOVITA’. È in rete questi giorni nel nostro blog (http://ascuoladifumetto-news.blogspot.it/ ): una vera lezione OPEN, aperta a tutti! Chiunque può leggerla e ricevere, dopo aver inviato l’esercizio richiesto, correzioni e consigli. Già molti nuovi allievi stanno testandosi su questo esercizio e con ottimi risultati… perché non provare? In fondo non costa niente! Per fumetto o illustrazione l’esercizio è una verifica e una vetrina che vi farà rendere più visibili e coscienti…
Presto anche una lezione “open” di sceneggiatura!
I corsi si svolgono in blog-classi (esclusive a invito) e forniscono gli strumenti completi come un corso “in carne e ossa”. Lezioni teoriche e pratiche, scritte, disegnate, filmate e degli incontri interattivi via web.
Il dialogo tra studenti e docenti (per dubbi, discussioni, precisazioni e richieste) e tra gli studenti tra loro garantisce la completezza del corso che si completa soprattutto con esercizi, e prove che poi vengono corretti e commentati. Corsi, dunque, e non libri digitali.

Tutte le lezioni sono condotte da noti professionisti, che svolgono il loro lavoro creativo in ambiti diversi.
Per la sceneggiatura troviamo i nomi più importanti del fumetto contemporaneo, tra cui: Roberto Recchioni (Bonelli, Aura, Astorina), Francesco Artibani (Disney, Rainbow, fumetto francese), Antonio Serra (Bonelli), Massimiliano De Giovanni (Kappa, editori francesi e giapponesi), Andrea Baricordi (Kappa)… così anche per disegnatori e autori come Franco Saudelli (Bonelli, editori francesi e USA), Silvia Ziche (Disney e Rizzoli/Lizard), Roberto Baldazzini (Coniglio Editore, Kappa, editori francesi), Patrizia Mandanici (Bonelli)e autori importanti delle nuove scuole, come Keiko Ychiguchi, Ratigher, Tuono Pettinato, Lorena Canottiere (editi da Kappa, Grrzetich, Coconino, Rizzoli/Lizard…), illustratori come Lucia Mattioli, Fabio Visintin, Onze, e Gianluca Folì. Coordina i corsi la stessa Laura Scarpa, fumettista, illustratrice ed editor (Coniglio editore, Kappa, RCS).

Corsi
Fumetto 1 "Base"
Fumetto 2 "Big"
Sceneggiatura 1 "Base"
Sceneggiatura 2 "Big"
Illustrazione editoriale
(in due tranche quadrimestrali: A - disegno per illustrazioni e B - il mestiere di illustrare)
Fumetto "YOUNG" (dai 13 ai 18 anni)
Stage di sceneggiatura: Fumetto per ragazzi e disneyano di Francesco Artibani
Inoltre sono in programmazione corsi di colorazione digitale, lettering e grafica.
TUTTI I DETTAGLI SU www.ascuoladifumetto-online.com/www.ascuoladifumetto-online.com/HOME.html

martedì 9 ottobre 2012

Komikazen 2012

Dall’11 al 14 ottobre si apre l’ottava edizione di Komikazen - Festival Internazionale del Fumetto di Realtà, a cura dell’Associazione Mirada, che ha il suo cuore centrale nella città di Ravenna con un’anteprima a Bologna (11 ottobre) e un’appendice finale off dal titolo Komikazen De Faience (9-11 novembre 2012) nella città di Faenza (Ra).

Dopo anni di indagini nel fumetto internazionale, Komikazen si concentra nel 2012 sulla rappresentazione dell'Italia con ospiti circa 50 disegnatori italiani, da giovanissimi talenti a nomi storici.  
L'evento centrale del festival è la mostra Nuova Storia d'Italia a fumetti - Dal Risorgimento al berlusconismo in 150 tavole, che inaugura alla presenza degli autori sabato 13 ottobre (ore 19.00) al MAR (Museo d’arte della città – Via di Roma, 13), aperta fino all’11 novembre.
Come la celeberrima opera curata da Enzo Biagi e uscita alla fine degli anni settanta, anche l’esposizione ravennate composta da oltre 150 tavole originali, vuole essere un vero e proprio excursus storico per immagini e suoni, attraverso la selezione antologica di alcune tavole di opere, che in questi ultimi 10 anni si sono poste come obiettivo la narrazione dell'Italia: uno spaccato di un nuovo modo di raccontare la storia e le storie nel fumetto contemporaneo. Pluralità di stili, corredo di validi apparati, formato romanzo grafico sono sicuramente alcuni degli elementi costitutivi di questa New Wave italiana. Tutti gli artisti in mostra sono ospiti del Festival, Ravenna diventa così nei giorni del festival fucina attiva di confronto e riflessione con i circa 30 artisti presenti, fra cui spiccano alcune delle matite più autorevoli nel panorama del fumetto di realtà nazionale e non solo (come Mannelli, Palumbo, Bacilieri, Reviati, Tuono Pettinato, Costantini, Tota, Zerocalcare), a cui saranno affiancati i 20 giovani selezionati del concorso nazionale sul fumetto di realtà Reality Draws.
Ancora all’insegna del contemporaneo, la mostra Le mani hanno occhi, che si apre venerdì 12 ottobre (ore 19.30) presso Le Cantine di Palazzo Rava (Via di Roma, 117) e che vede esposte le tavole di tre importanti disegnatori, tutti presenti al Festival: Carlos Latuff, Riccardo Mannelli, Shout. La mostra è aperta fino al 28 ottobre.Alla Galleria Mirada (Via Mazzini, 83) inaugura venerdì 12 ottobre (ore 17.00) la mostra Il mio nome è Ultras, le tavole di Andrea Zoli (Faenza, Ra 1984), vincitore del premio Komikazen 2011, che ha trattato il tema dello strano mondo degli ultras della città di Cesena. La mostra è aperta fino al 28 ottobre.
Nei giorni del Festival, Ravenna diventa quindi fucina di incontri, riflessioni, tavole rotonde, data l’occasione quasi unica di avere in un luogo solo, generazioni diverse di disegnatori, fumettisti, sceneggiatori autorevoli, rappresentanti della scena italiana. Numerose le presentazioni e le tavole rotonde e i momenti di dediche con gli autori venerdì e sabato. Quest'anno, inoltre, Komikazen, è anche l'evento finale del concorso nazionale “Reality Draws” per la promozione dei giovani disegnatori italiani del fumetto di realtà, indetto la scorsa primavera.
APPENDICE FINALE dal 9 all'11 novembre Komikazen De Faience a Faenza (Ra), il festival internazionale del fumetto di realtà migra anche nella città manfreda, con una serie di eventi conviviali e performativi che mirano a sensibilizzare il pubblico alle possibilità comunicative del fumetto contemporaneo.
Il programma completo di tutti gli eventi e delle mostre è su www.komikazenfestival.org

venerdì 5 ottobre 2012

Al via DOCartoon


DOCartoon
The drawing of reality
il disegno della realtà
2° Festival del Documentario Animato
e del Fumetto Non-Fiction
Pietrasanta, 6-12 ottobre 2012

DOCartoon il disegno della realtà, primo festival al mondo dedicato primariamente al documentario animato e al fumetto non-fiction, ideato e diretto da Thomas Martinelli, tornerà dal 6 al 12 ottobre nella cittadina versiliese di Pietrasanta con una seconda edizione ricca di sorprese.
Il festival si svolgerà lungo l’intera settimana e proporrà proiezioni di documentari animati e mostre dedicate al fumetto non-fiction, all’illustrazione e all’arte figurativa ispirata alla realtà. A questo si aggiungeranno proiezioni e incontri per scuole e università, aperitivi e feste a tema, incontri con registi, animatori, disegnatori, sceneggiatori oltre a quelli con autori, giornalisti e scrittori sui temi caldi di attualità sociale e politica toccati dai film e dai fumetti presentati al festival.
Oltre alle proiezioni sono molte quelle fumettistiche: a Palazzo Panichi si festeggia il cinquantenario dei Beatles con le tavole di Hervé Bourhis da Il piccolo libro dei Beatles (Black Velvet Editrice), un’enciclopedia che ripercorre la storia del gruppo, e di Arne Bellstorf che con Baby’s in black (La storia di Astrid Kirchherr e Stuart Sutcliffe) (Black Velvet Editrice) ha raccontato la vera storia a fumetti del quinto Beatles, Stuart Sutcliff. 

































Oltre ai Beatles si ricordano Jimi Hendrix con le tavole tratte da Electric Requiem (Hazard Edizioni) di Mattia Colombaia e Gianluca Manconi, e Iggy Pop con la mostra del fumetto inedito La vera storia di Iggy Pop di Alex Tirana, in tandem con Simone Lucciola. Il quadro completo di mostre, proiezioni e incontri è disponibile sul sito ufficiale di DOCartoon.

giovedì 27 settembre 2012

SdF 84 Extra: Dago + errata corrige

Da tempo avevamo in programma di parlare di Dago sulle pagine di Scuola di Fumetto, per celebrare uno dei personaggi più interessanti del fumetto contremporaneo, protagonista di una saga avventurosa con precisi riferimenti storici che, ideata nel 1980 da Robin Wood per i disegni di Alberto Salinas, ancora oggi gode di notevole successo e popolarità. Particolare il legame tra il "giannizzero nero" e il nostro Paese, e in particolare con la città di Lucca dove si è svolta un'avventura recentemente pubblicata su Lanciostory che celebra anche il compositore Giacomo Puccini.
Proprio da questa storia vengono le straordinarie tavole in mostra presso il MUF di Lucca fino a fine anno, facenti parte di un'esposizione che vede protagonisti anche Martin Mystére e Diabolik (anche loro "di passaggio" nella splendida e fumettosissima città toscana), e che arrivano anche su Scuola di Fumetto in un corposissimo sketchbook di 12 pagine contenente anche schizzi, matite e bozzetti del grande Carlos Gomez (anche intervistato).

Solo una precisazione, un'errata corrige da fare porgendo le nostre scuse per due imperdonabili refusi...
Nella parte iniziale dell'articolo Giacomo Puccini è diventato Giovanni, mentre Alberto Salinas, creatore grafico di Dago, è stato "sostituito" dal nostro amico e collaboratore Antonio Solinas (!!!). Ci scusiamo con tutti.

giovedì 13 settembre 2012

Lupo Alberto in mostra a Città di Castello


L’Associazione Amici del fumetto di Città di Castello, per il decennale della Mostra del Fumetto di Tiferno Comics, proporrà dal 29 settembre al 21 ottobre una mostra intitolata Lupo Alberto – Quasi un parente, dove ritroveremo anche tutti i personaggi della fattoria Mckenzie, personaggi creati dalla matita di Silver (Guido Silvestri). Le splendide sale del Quadrilatero di Palazzo Bufalini, in pieno centro storico a Città di Castello, ospiteranno le tavole del simpatico lupo, dalle prime apparizioni fino alle strisce più recenti. La mostra ripercorrerà tutta la storia del personaggio attraverso l’esposizione di tavole e strisce originali, con gigantografie, scenografie, proiezioni e alcune opere particolari come le tavole originali del fumetto dedicato all’arte del Correggio. Una sezione della mostra verrà dedicata anche a Cattivik, altro famoso personaggio creato da Bonvi ma sviluppato poi da Silver.

Con il biglietto unico valido una sola giornata di mostra si avrà la possibilità di vistare anche tutte le collaterali in programma ed essere omaggiati, fino ad esaurimento scorte, del fumetto realizzato per l’occasione dal titolo Gruppo vacanze Mckenzie.

Da non dimenticare poi l’importante appuntamento del 6 e 7 ottobre con la Mostra-Mercato Tiferno Comics, che vedrà Piazza Matteotti e il Loggiato di Palazzo Bufalini invasi da numerosi stand di fumetti. Visto l’enorme successo dello scorso anno, ben 300 mq saranno dedicati ai manga e nella giornata di domenica 7 ottobre si disputerà la seconda edizione del Cosplay Contest che vedrà assegnare un premio al primo classificato di ogni categoria.

La mostra 2012 sarà preceduta da un’importante antologia celebrativa intitolata La grande avventura. Dieci anni di mostre da Tex a Lupo Alberto che lo splendido Chiostro di San Domenico, riaperto per l’occasione, ospiterà dal 13 settembre fino alla chiusura della mostra principale. Per l’occasione verranno riproposte al pubblico le mostre che sono state realizzate in questi dieci anni, attraverso documenti, fotografie, materiali pubblicati e gli originali che i disegnatori protagonisti delle mostre hanno realizzato proprio per Città di Castello.

martedì 4 settembre 2012

Arriva il n°84!!!

Lasciati alle spalle le vacanze estive (sigh!) e il caldo asfissiante (hurrà!!!), ci avviamo verso una stagione abitualmente intensa di eventi fumettistici, tra nuove uscite ed un programma di fiere particolarmente intenso. Insomma si riparte, e noi lo facciamo mandando in edicola e fumetteria un nuovo numero di Scuola di Fumetto (in distribuzione questa settimana) che vi offre, come al solito, un sommario estremamente vario per temi, stili, scuole fumettistiche affrontate tramite l'opera degli autori che meglio le rappresentano. Lo sketchbook davvero speciale ed extra-large di questo numero (ben 12 pagine!!!) è dedicato al popolarissimo Dago di Robin Wood e Carlos Gomez (quest'ultimo lo abbiamo anche intervistato), un personaggio che in molti ci avete richiesto e che da un po' avevamo in programma di presentare su SdF. Lo facciamo in occasione di un'esposizione presso il MUF di Lucca, che ci ha gentilmente messo a disposizione una valanga di materiali iconografici che potrete ammirare nella rivista. Abbiamo poi intervistato due giovani autori italiani già molto noti al pubblico: Giacomo Bevilacqua, creatore della strip A Panda piace... ora pubblicata in edicola da GP Publishing, ma anche autore dell'imminente miniserie Metamorphosis (per Editoriale Aurea), e Massimo Dall'Oglio, mangaka di casa nostra, illustratore tra l'altro delle Cronache del Mondo Emerso per Panini e in procinto di lanciare Sprawl, un webmanga dalle numerose diramazioni digitali in rete. Altro autore di casa nostra è Tito Faraci, che ci parla di scrittura dai fumetti alle sue più recenti fatiche letterarie, mentre è francesissimo il grande Blutch, intervistato da Laura Scarpa. Inutile ricordare che la rivista, per il resto, vi offre la consueta mole di rubriche, notizie, curiosità, aggiornamenti su corsi e concorsi, fiere ed eventi che ruotano attorno al mondo del fumetto. Buona lettura!!!

mercoledì 22 agosto 2012

Sergio Toppi e i disegni al telefono


La scomparsa di Sergio Toppi priva il fumetto di un autore che, se pubblicava poco, ha però lasciato il segno nei lettori italiani, e in quelli di tutto il mondo, e d è stato maestro non solo in patria ma ammirato anche al di là delle Alpi e dell'Oceano.
Andrea Leggeri è in vacanza e non può postare nulla, dunque inserisco io qualche riga e qualche immagine di ricordo, commosso non solo per la perdita dell'artista, ma anche per il suo lato umano che discreto, gentile ma attento e acuto, non si può non dire. (Laura scarpa)

Nel n.31 (ma lo avevamo intervistato precedentemente) dedicammo lo sketch-book a Sergio Toppi, che ci accolse nella sua casa con grande gentilezza.

ne uscirono queste poche righe:

«Abbiamo già intervistato Sergio Toppi, ma finalmente siamo riusciti a scoprire anche i suoi disegni al telefono.

Così li definisce questo grande autore e disegnatore personale e instancabile: sono le matite fatte per il piacere di farlo, chiacchierando al telefono, ripensando a un’immagine, davanti a un paesaggio o esercitandosi con la mano sinistra perché la destra è ingessata. “butto sempre via gli schizzi, i disegnini, e non ne faccio molti”, Toppi disegna in funzione del racconto, affronta di petto ogni singola tavola di fumetto, ogni illustrazione.


Non dipinge, il disegno non è fine  a se stesso, ma al raccontare, ed è lui stesso racconto. Le tavole di Toppi si sa, sono composte per lo più fuori dagli schemi delle strisce, anche se spesso l’abbiamo letto anche nel formato tradizionale. Prima che gli americani e i giapponesi spaccassero la gabbia, Sergio Toppi ha cambiato le regole, ha sovrapposto immagini, ha composto il raccontare secondo una logica onirica, di accostamenti e contrapposizioni di elementi. Questo forse comunque l’ha imparato davvero dal Giappone, cultura che lo ha sempre affascinato e attratto. Si sente Kurosawa nei suoi racconti, e l’amore per il segno di china che esprime come un ideogramma nel singolo tratto. Oltre ad aver disegnato ambientazioni orientali (ma non solo quelle, si va anche dai Maya al medioriente, dai lanzichenecchi ai vichinghi), la sua passione si è concentrata su guerrieri e samurai, non solo su carta, ma in deliziose figure in 3D, fatte col Das e finemente decorate e dipinte.
Come altri grandi della sua generazione (nasce a Milano nel ‘32)), la sua prima esperienza fumettistica è sulle pagine del Corriere dei Piccoli, nel ‘60, dopo un’esperienza decennale nell’illustrazione (principalmente con la UTET). Nel fumetto, dopo un’inusuale storia del Mago Zurlì, disegna principalmente fumetti di guerra e di cronaca, successivamente proseguendo anche sul Corriere dei Ragazzi. Lavorerà anche per il Messaggero dei Ragazzi, dove inizierà a personalizzare, non il suo tratto, già originalissimo e consolidato, ma lo stile narrativo e la composizione della pagina. Maggior libertà avrà pubblicando per le cosiddette ‘riviste d’autore’: Sgt Kirk, Linus, Alter, Il Mago e Corto Maltese, L’Eternauta e Comic Art. Ma anche Il Giornalino, Ken Parker e Nick Raider o Julia, ospiteranno il suo tratto graffiato e la solidità delle sue immagini. Anche il fumetto storico è stato a lungo visitato da questo esploratore col pennino: dalla collana della Storia dei popoli a fumetti, curata da Biagi a varie serie per la Larousse (Francia) e per Planeta De Agostini (Spagna) e I protagonisti del West, o titoli della collana Un uomo un’avventura (Cepim). Molteplici i lavori di illustrazione, copertine e libri per ragazzi e adulti, manifesti, i tarocchi per lo Scarabeo, omaggi, ha collaborato anche a studi di animazione. Vari i portfolio, molte le mostre personali e i premi, e fama internazionale. Una lunga carriera in cui la ricerca continua in Italia e ora anche in Francia per le edizioni Mosquito, che hanno dato spazio alla continuazione di Sheraz-De, la sua versione delle Mille e una notte. 

Se il disegnatore ci racconta in queste pagine l’assenza di story-board e della classica matita molto definita, che bloccherebbe la spontaneità e l’energia del suo segno, ci svela invece l’energia, appunto, del disegno di getto, fatto senza obblighi e per gusto anche fisico del tracciare con la matita sul foglio figure che esprimono altro che se stesse, ma non è poco. Attraverso il piacere di una matita violacea, o il gusto che porta in biro e tratteggi un paesaggio montano, o in una figurina che si allunga dall’angolo di un foglietto, ritroviamo i paesaggi de Il Collezionista, i personaggi di Sheraz-de, i gesti dei suoi protagonisti e tutta la sua poetica, in brandelli apparentemente casuali, certamente intimi e spontanei, perfettamenti coerenti con l’opera compiuta, quasi da coinciderci e da continuarla, dove la matita si sostituisce all’affondare del pennino sul foglio, con la stessa pesantezza che impone il proprio modo di raccontare».

 visioni delle Dolomiti, disegni in vacanza....



oltre ai disegni, seguiva l'annotazione dei suoi mezzi tecnici... e ancora una volta i mezzi sono il prolungamento della mano e niente di più, e la mano lo è di cuore e cervello.

Ecco quello che ci disse:

COLORI: Inchiostri colorati Luma Color Pébeoche sono waterproof (resistono all’acqua), qualche Ecoline e le chine Reevis.
MATITA: Micromina 0,5 dura e per gli schizzi matita di legno 2B.
PENNINI: Blanzy sottili e i Contè, si distruggono presto per la mia pressione e anche per la china stessa.
PENNELLI: vari, solo per i colori e le campiture.
PENNARELLI: solo qualche volta Uni-Ball Eye Micro Mitsubishi.
CARTA: Per il bianco e nero la Schoeller 4G semiruvida, per i colori ad acqua gli album Schoeller da Acquerello ruvidi non Torchon.

La montagna e il Giappone, due grandi amori:

ma mai quanto il disegno, e sua moglie.

lunedì 30 luglio 2012

SdF 83 Extra: Brian Bolland!!!

Il numero estivo di Scuola di Fumetto (ora in edicole e fumetterie) saluta il ritorno di un collaboratore d'eccezione, l'ottimo Antonio Solinas che ha intervistato per noi un Maestro del fumetto internazionale: Brian Bolland! Nella lunga chiacchierata, che trovate integralmente sulla rivista, l'autore britannico spazia dagli anni dei suoi esordi (da Dan Dare a Judge Dredd) alla sua collaborazione con Alan Moore, dalle sue esperienze negli Usa alla prolifica produzione di copertine, alcune davvero leggendarie! Nel lungo articolo avrete modo di ammirare la sua arte in tante illustrazioni, schizzi, studi per copertine e tavole a fumetti. Qui sul blog vi regaliamo un'altra spettacolare piccola gallery, tanto per stuzzicare la vostra fame di fumetti!