sabato 13 dicembre 2014

A MILANO DOMENICA

Un annuncio un po' fuori dal solito.
Laura Scarpa sarà all'Auditorium di  Radio Popolare  a Milano domenica 14 ore 18
Si parlerà, con Antonio Gibelli e Piero Cavallari, della prima Guerra Mondiale e di come comunicarla  e raccontarla oggi.
Per chi non è a Milano c'è streaming e radio per seguire...

Laura- io parlerò proprio di come l'immagine comunichi diverse visioni e concetti su uno stesso argomento. Dai tempi dei pittori di guerra (1914/18) a oggi nei fumetti di Joe Sacco e Tardi.
E anche nel mio librino che uscì un anno fa su Aces Weekly e oggi a tiratura limitata.

Come raccontare per immagini... anche una guerra lontana.

venerdì 5 dicembre 2014

A Venezia e poi l'ivres

Avremo modo di incontrarci in questo mese, in varie situazioni.
Parte (già inaugurato a BilBOlbul) il tour di dediche di Fabio Visintin, per presentare il suo libro Natali Neri e altre storie di guerra.

 Il volume raccoglie molte storie uscite su «ANIMAls» più un inedito e alcune illustrazioni. Un libro adatto al Natale, sia nel senso di portatore di un'idea di pace, sia per ironizzare sui buoni sentimenti che non sempre aleggiano la Notte Santa.
Ma è soprattutto un modo crudele e appassionato di parlare delle guerre e delle situazioni terribili che viviamo, senza perdere di ironia.
Potete incontrare Fabio, oggi a Venezia, alla Libreria la Toletta alle 18 e 30. Chiacchiere, dediche e aperitivo.
Ma chi non potesse essere là lo trova qua.


A Roma invece arriva L'ivres (ESC Atelier - Via dei Volsci 159, San Lorenzo, Roma ), libri diversi (e belli) e vini naturali (e buoni). Ci saremo con le nostre uscite più importanti, da Dottor Oss a Gipi e il volume su Zerocalcare... e Natali Neri, ovviamente! Vi terremo aggiornati


Chi si preoccupasse per il n.95, abbia solo la pazienza di attendere... questioni distributive ci fanno slittare l'uscita a fine mese.

giovedì 27 novembre 2014

CombatComics 28-30 novembre

Eccoci in partenza, stavolta andiamo a Livorno!!!

Cosa c'è a Livorno? Il Combat Comics!
Lo dice pure Zerocalcare, il Combat è un posto dove il fumetto si fa veramente, come il Crack di Roma.

E Chi è il Combat? Chi lo organizza?
Il Combat si organizza da sé, senza spazi per protagonismi.
E noi ci saremo a dare una mano, partendo dal Combat Workshop, con Laura Scarpa, Daniele Caluri, Emiliano Pagani, Federico Maria Sardelli, Tuono Pettinato e Lucia Biagi. Mica tutti insieme, si intende. Due-tre per volta.

Un po' più tardi, ma non troppo, Venerdì alle otto di sera, ci sarà anche l'AperiCombat, dove la Laura Scarpa servirà Livepainting mentre Aimone Bonucci suona i dischi.

Chi altro ci sarà? Un sacco di gente. Impossibile prevedere se ci sarete anche voi che leggete.
Dove si farà? L'abbiamo detto: a Livorno, non ci leggete con attenzione. In particolare tutto si svolgerà al Teatrofficina Rifugio, per gli amici [TOR].
Ora un consiglio spassionato: se volete sapere di più, sotto c'è sto coso che vi collega direttamente agli eventi del CombatComics. Cliccate e saprete tutto. E mettete tanti mi piace, che è meglio metterli a chi fa fumetti che a Miley Cyrus.

lunedì 17 novembre 2014

Dopo Lucca e prima di BilBOlbul

Proseguono i post di riflessione su fiere e saloni, dopo Lucca.

Questo Lucca Comics ha visto, pare, un'affluenza ancora maggiore delle altre. La città era difficile da percorrere, mi dicevano molti visitatori. Personalmente ho avuto la percezione invece di attraversare più veloce, folla sì, ma più sparsa. E anche dentro al Napoleone, la folla era decisamente più rada (non avevo mai più di 5 / 10 passanti alla volta,  a transitare davanti, e però si accalcava in alcune code precise. Le principali erano Zerocalcare, Sio, Don Alemanno e altri 3 o 4 poco meno.
Code di fan che comprano lì a Lucca, per avere la firma...
La cosa che ho saputo è che molta gente abituale non è venuta, perché ormai è troppo il casino e altri non li ho visti, perché dispersi tra le tante attività, incontri, eventi, firme ecc...
Questo non è certo un rimprovero alla città o all'organizzazione, è un dato di fatto. Tutto si è allargato, Lucca pare Roma, senza metropolitana :)
Dunque le fiere, per loro natura e storia, si andranno differenziando. Per alcuni lettori Lucca resterà fondamentale, per altri saranno più interessanti nuove e vecchie manifestazioni locali con altre caratteristiche.
Lucca è il Mare Magnum, il luogo del tutto. Ma diventerà sempre di più il luogo dei Grandi Eventi.
Per chi si fosse persa Lucca (o si fosse perso IN Lucca), ecco una manifestazione a misura d'uomo e di centro, ma assai ricca d'eventi. La differenza la fa la mostra mercato, che non c'è. BilBOlbul  è alla sua 8^ edizione, ma è slittata da febbraio/marzo a novembre, quasi un dopo-Lucca per una tranche ben precisa di pubblico.


I libri si comprano (quelli in qualche modo inseriti nella manifestazione) in Sala -Borsa, dove li autori dedicano. E fanno incontri. Lì il nucleo centrale (dove troverete anche noi: Fabio Visintin presenta venerdì alle h 17 il suo Natali Neri, alla libreria IBS, in centrissimo, e alle h 15 dedica in Sala Borsa, assieme a Laura Scarpa, che presenta il suo librino a edizione limitata).




Presentazioni in librerie, mostre (Manuele Fior, al Museo d'arte contemporanea), workshop anche per i più piccoli, ed eventi fuori manifestazione.
Lì troverete piccole folle, autori a portata di mano e una scelta diversa.

Molte fiere, penso, dovrebbero trovare, come BilBolbul ha trovato la sua, una dimensione personalizzata. Se Lucca è onnicomprensiva, altrove potremmo trovare dei centri di gravità permanente periferici, ma non meno interessanti.
Non a caso saremo anche, la settimana successiva, a Livorno... ma di questo vi racconteremo più avanti... per ora segnatevi le date (28-30).

Noi siamo a stati a Lucca, come sempre, e a BilBOlbul, come da molto tempo. Incontrare i lettori e diffondere il fumetto è importante e ci sono molti modi per farlo.

martedì 11 novembre 2014

SdF 95... anteprima

Per motivi tecnici il numero 95 di Scuola di Fumetto, ritarda la sua uscita. Potete però vedere qui la copertina in tutto il suo splendore e di più! E QUI scaricate un'anteprima degli articoli principali. Come vedrete si tratta di un numero ricco e interessante.

La prossima settimana ci si incontra al primo BilBOlbul fuori stagione... sì, la kermesse bolognese da marzo si è spostata a fune novembre, potremo ritrovarci in un post-Lucca più rilassato, e se piove... sotto i portici.

Giovedì saremo presenti all'incontro sull'editoria del fumetto. Poi mostre e autori in dedica e presentazione (venerdì pomeriggio il nostro Fabio Visintin con Natali Neri). Vi daremo date e orari precisi Intanto buona preview!

lunedì 10 novembre 2014

About (Lucca) Comics - 1 Dessine-moi un mouton

“Per piacere, disegnami una pecora…” 
Quando un mistero è così sovraccarico, non si osa disubbidire. 
Per assurdo che mi sembrasse, a mille miglia da ogni abitazione umana, e in pericolo di morte, tirai fuori dalla tasca un foglietto di carta e la penna stilografica. 
Non avevo mai disegnato una pecora e allora feci per lui uno di quei disegni che avevo fatto tante volte: quello del boa dal di dentro; e fui sorpreso di sentirmi rispondere: 
“No, no, no! Non voglio l’elefante dentro il boa. Il boa è molto pericoloso e l’elefante molto ingombrante. Dove vivo io tutto e’ molto piccolo. Ho bisogno di una pecora: disegnami una pecora”. 
Feci il disegno.

Lo guardò attentamente, e poi disse: “No! Questa pecora è malaticcia. Fammene un’altra”.
Feci un altro disegno.
Il mio amico mi sorrise gentilmente, con indulgenza.
“Lo puoi vedere da te”, disse, “che questa non e’ una pecora.
È un ariete. Ha le corna”.
Rifeci il disegno una terza volta, ma fu rifiutato come i precedenti   
                                                                                                                  (A. De St Exupéry)
...

Questo dialogo lo conoscete di certo, è tratto da Il Piccolo Principe.
Ebbene dopo il viaggio ad Algeri, per il festival del fumetto, avendo comprato qualche volume e qualche numero di una rivista, su quest'ultima trovo citata la nota frase, a proposito del pubblico delle fiere. Pubblico che in Francia da moltissimi anni, e ora da parecchio pure da noi, visita la fiera per il disegno. Compra i libri o altro per la dedica.
È un argomento complesso e vorrei che partecipassero al dibattito studiosi e osservatori più attenti di me.
È un argomento su un mondo di autori, editori, lettori e fiere che cambiano.
Ma io che ricordo Lucca (allora quasi unica manifestazione, con Treviso Comics e Prato, credo), dalla fine anni 70, e ricordo già pochi anni dopo ragazzini a caccia di disegni, completamente a caso, so che l'originale ha sempre avuto un suo fascino, ma che – almeno da noi – questa ricerca è andata acuendosi negli ultimi, boh, 10 anni, e con una crescita esponenziale. 

Riunione aiac, con Pratt e Mordillo

Né Pratt né Moebius avevano la coda che oggi ha Zerocalcare. Il pubblico era in minor numero, e contava meno la rapida dedica se non per nerd e collezionisti. 
Oggi il caso si è reso più complesso. Compro il libro in fiera se ho la dedica.
Non analizzo, elenco un po':
Il fascino di veder nascere un disegno. L'ho visto anche quest'anno, ogni volta che dedicavo un mio The War Painter, lo sguardo dell'acquirente si illumina... un bambinetto è rimasto fermo, alle nove di mattina, a guardarmi come una scimmia guarda il serpente che la incanta. Magia pura.
Zerocalcare, dedica sull'ultima opera

Il desiderio di un contatto con il divo, con Zerocalcare l'anno scorso si è visto bene e quest'anno si è ripetuto: dov'è LUI? chiedevano a noi che esponiamo un bel manifesto di Zero, dedicato al so librino. DOVE? E non sapevano nulla, nemmeno il nome del suo editore, così pure per Gipi... LUI, il divo.
Gipi, mano di artista dopo le dediche

Ed era ancora più evidente col nostro quasi dirimpettaio, Shokdom, che con Sio (Scottex) attirava fan non certo per la magia del bel disegno, ma per la presenza FISICA dell'uomo che leggono.
Rock Star, Recchioni non è più l'unica icona, il fumetto è rock!


Ma anche l'oggetto è feticcio. Comprare un libro lo puoi fare sempre, una dedica no...
Mi ricordo che forse Claudio Calia (o qualcun altro) prevedeva la scomparsa totale dei diritti d'autore, mi pare un paio d'anni fa. Ne parlavamo sul blog di Comicout. Io credo che online il diritto d'autore sarà da difendere meno ferocemente. Lui (Calia?) sosteneva invece che in un futuro equo e non lontano, il libro, la pubblicazione non sarebbe più stata fonte di reddito per l'autore, che avrebbe, come nella musica, dovuto inventarsi nuove forme di guadagno, equivalenti ai concerti, invece dei dischi.
E sarà questo? Disegnare dal vivo? Dedicare disegni?
Scottecs


Collezionismo. L'altra forza è questa. Lo hanno dimostrato gli acquisti (storico evento) al padiglione SBE, con le copertine variant. E le dediche. Lo hanno dimostrato in Panini-Disney, con la copertina bianca di PK. E lo ha dimostrato chi l'ha presa e messa subito subito in vendita su ebay.

Variant Dylan Dog, di Gipi
E su questo voglio dire  2 cose:
1 i disegni si devono fare sui libri, mai sui fogli, per evitare il più possibile lo sporco mercato dei finti fan.
2 una dedica, per quanto bella e fatta con amore e cura (ed è magari pure venuta benissimo...) è una dedica con un valore diverso se, nel farla, scatta un rapporto tra le persone, un dialogo. Ma resta comunque, al 99,9% un disegno, che non ha un'idea propria e unica o un motivo narrante. E questo lo rende bello, ma solo una dedica.
E venderla come fosse un originale in cui l'autore ha fatto una ricerca  un pensiero suo, non è onesto nei confronti dell'autore.
E dunque la cosa migliore sarebbe almeno poter parlare con l'autore mentre dedica. Ne farà pochi di disegni? Pazienza, diventeranno più belli e preziosi.

Quali conclusioni? Non ne ho. Sto solo constatando che il pubblico cambia, e diventa sempre più "personalizzato", cacciatore di teste.
Una parte ovviamente, che è quella che ho ora analizzato. Poi c'è chi viene in fiera per scoprire cose nuove, che non conosce... e magari manco legge molto i fumetti. Sono stati i miei incontri più belli, confesso, chiacchierando e disegnando. 

Ma torno sulla domanda (e lo faccio con affetto), perché farsi disegnare una pecora?
E chi sono tutti questi piccoli principi?

martedì 4 novembre 2014

Di ritorno da Lucca Comics!

1) Laura Scarpa ha la febbre
2) Sal Tascioni regge, ma è raffreddato.
3) Fabio Visintin e Laura Scarpa hanno dedicato a manetta...
4) Lucca resta la più importante ma... da un anno all'altro molti cambiamenti. Le fiere, i fumetti, i lettori cambiano. E dunque su Lucca, caput comics, ritorneremo con vari brevi post, che dall'osservare il caso parleranno più in generale.
5) I nostri libri che erano a Lucca Comics ora sono TUTTI acquistabili sul nostro sito, e tra qualche giorno in libreria.
6) Tanta gente per le strade, tanta agli incontri (almeno al nostro con Tito Faraci, Boris Battaglia, Paolo Interdonato), meno scorrente nei padiglioni.
7) È passato pure Mino Milani, in grande forma! E vi facciamo vedere 4 foto introduttive, molte altre nei prossimi post.
Claudio Gallo, Mino Milani, Fabio Visintin, Laura Scarpa e Tito Faraci

Laura Scarpa e Fabio Visintin

Boris Battaglia, Tito faraci e Paolo Interdonato

Anche la regina di cuori legge il nostro Alice di Iris De Paoli!

mercoledì 29 ottobre 2014

Siamo in partenza per Lucca Comics!

Riverdiamo le nozioni.

Troverete a dedicare 
Tito Faraci (venerdì e domenica)
Fabio Visintin (venerdì, sabato e domenica mattina)
Laura Scarpa (tutte le mattine)
Inoltre passeranno per dediche anche Gipi e Roberto recchioni

Venerdì alle h. 18 grande brindisi e presentazione della Scuola Online 2014-2015 e dei nostri volumi

Domenica h 12
Il fumetto si sceneggia, non si scrive
Incontro-lezione con Tito Faraci 
con Boris Battaglia e Paolo Interdonato

che volete di più?

I libri

eccoli:

Siamo pronti! 

E ci trovate QUA!




TATA TATA'TAAAAA

Fumetti e storie

Natali Neri e altre storie di guerra


Una serie di racconti a fumetti, o meglio, di brevi graphic novel che sviluppano in modo vario e spesso ironico, un tema che attraversa Paesi e tempi, sempre tristemente attuale, la guerra nelle sue diverse accezioni. 

Fabio Visintin è un autore che ha una lunga storia dalle spalle e una storia forte davanti. Dopo tante copertine e per Marsilio e altri editori, dopo i fumetti per il Corrierino e per Frigidaire e Blue, trovate qui raccolti, assieme a un inedito, i racconti usciti su ANIMAls. Molto amati dai lettori della rivista, oggi più che mai ritratto del nostro tempo.
L'autore dedica


Tito Faraci



da Topolino a Tex, da Diabolik al fumetto americano e alle storie d'autore, un maestro delle sceneggiatura, in bilico tra noir e ironia, in interviste illuminanti e con molte pagine di sceneggiatura commentate dall'autore. 

Il volume è scritto e curato da Boris Battaglia e Laura Scarpa.
L'autore dedica

Praticamente Fumetti


Un manuale per chi vuole iniziare, o per chi inizia ad approfondire, e anche per chi il fumetto lo vuole insegnare o portare nella scuola. Questo libro di Laura Scarpa, docente e fondatrice della Scuola di Fumetto Online di ComicOut, oggi riappare completamente aggiornato e pronto per tempi in cui insegnare fumetto e diventare autori, magari con l'autoproduzione o in digitale, è sempre più una necessità di molti

L'autore dedica

Hugo Pratt - le lezioni perdute


A due anni dalla prima edizione ComicOut ripropone un volume importante, che presenta tavole inedite, memorie, parole e voci di chi gli è stato allievo o compagno. Le lezioni del padre di Corto Maltese, ancora oggi sono emozionanti e utili, per capire il fumetto. 


Per bambini...

Alice nel Paese delle Meraviglie


Reinterpretare Lewis Carroll e la sua fiaba sempre moderna e sempre amata. Lo ha fatto negli anni 60 Iris De Paoli, sulle pagine del Corriere dei Piccoli, molti di noi le ricordano con ammirazione. Oggi ancora attuali, e ironiche le sue tavole si rivolgono a tutti. Il testo è scritto anche per aiutare i ragazzi dislessici e chi ha problemi di lettura. Ma un testo inglese originale è abbinato in versione digitale. 


In più  la stampa a tiratura limitata (200 copie numerate e firmate) della storia ambientata nella Prima Guerra Mondiale, apparsa in inglese  su Aces Weekly e firmata da Laura Scarpa.


e i quaderni con copertina originale ad acquerello e penna

INOLTRE


Per la prima volta a LUCCA:


Gipi

Il mio lavoro

Un volume dell'autore de LMVDM e di Unastoria, che raccoglie disegni, acquerelli, prove e variant, quasi tutti inediti e di grande qualità artistica, che, assieme a poche commenti, raccontano e spiegano il percorso di un artista e di un disegnatore. Il trucco? Disegnare tanto, disegnare sempre, disegnare con amore.

Il volume contiene anche le tavole inedite di un racconto pubblicato su una rivista tedesca.
L'autore dedica


Roberto Recchioni


Sempre per la collana Lezioni di Fumetto, in cui è uscito anche Tito Faraci, una lunga intervista, un capitolo di lezione su come scrivere un soggetto, esempi di scrittura dell'autore, nella creazione di una storia e suoi disegni. Da John Doe a Dylan Dog a Orfani, la storia di un giovane samurai del fumetto. di Scarpa e Tascioni

RRobe dedica

E FINALMENTE LA RISTAMPA!


Zerocalcare


C'è già chi dice che il suo nuovo libro sia quello più bello. Michele Zerocaclare rinnova dunque il suo successo stellare, non solo in rete. Mentre dunque si ripresenta con una nuova chiave di lettura, viene ristampato il volume con una sua lunga e viscerale intervista e tante storie e tavole inedite, uscito un anno fa e andato esaurito in pochi mesi.

Un autore sincero che ci fa capire come il successo venga da dentro, da impegno e passione e dal rapporto vivo con il pubblico.

E poi troverete tutti i numeri di Scuola di Fumetto, i vari arretrati, i libri che non avete ancora comprato, dal Dottor Oss a Dave McKean e da Valentina Mela Verde ai volumi Lezioni di Fumetto, con Gipi, Ziche, Mastantuono e Brindisi...

e, of course, la nostra rivista «Scuola di Fumetto» che presenterà a chi passa allo stand una preview digitale del n.95 in uscita!



venerdì 24 ottobre 2014

TITO FARACI a LUCCA COMICS - la sceneggiatura si impara

A spiegare la scrittura del fumetto, anzi, la sceneggiatura, siamo molto interessati. Lo facciamo sempre in «Scuola di Fumetto» pubblicando sceneggiatori. Lo facciamo direttamente insegnandolo nei corsi online, di fumetto e quello specifico di sceneggiatura (partito proprio oggi con la prima lezione, ma aperto ancora a qualche ritardatario).

«La prima cosa è la consapevolezza, appunto, che i fumetti in realtà non si scrivono. I fumetti si sceneggiano. Non si è scrittori, non nel senso comunemente dato a questa definizione. Io progetto storie. Lavoro sulla messa in scena, di cui i dialoghi sono soltanto una componente. Le maggior parte delle parole che scrivo in una sceneggiatura le legge soltanto il disegnatore (e, okay, l’editor). Sono uno strumento, non un fine. Mi servono a spiegare come è costruita una vignetta, una tavola, una scena. Se hai questa consapevolezza, credo che il tuo stile possa emergere».
Questa frase è stata detta (scritta) da Tito Faraci. 
Di questo grande sceneggiatore abbiamo pubblicato un bel libro per la collana Lezioni di Fumetto. 
In copertina un ritratto inedito di Tito Faraci disegnato per noi da Silvia Ziche

Dopo Guido Nolitta (esaurito) e Roberto Recchioni, uscito a maggio, non poteva mancare Tito Faraci, che oltre che i fumetti bonelliani, ha scritto importanti storie in particolare per «Topolino» e «Diabolik». L'intervista pubblicata analizza il suo modo di scrivere e sceneggiare, di raccontare.
Ma soprattutto vengono pubblicate molte pagine di sceneggiatura, accompagnate da commenti e dalle tavole corrispondenti. 

Ci troverete con questo libro e altre novità, a Lucca Comics and Games, da giovedì prossimo a Domenica 2 novembre.
Una fiera imperdibile. Un libro prezioso. Noi siamo qui:




Continueremo nei prossimi giorni ad aggiornarvi sulle novità e gli eventi che presenteremo. 
Come questo di venerdì: Brindisi presentazione venerdì h18
Seguiteci

martedì 7 ottobre 2014

AVVISO ABBONATI

Questo mese le poste sono impazzite.

SdF #93
Abbiamo fatto due spedizioni delle buste abbonati e acquirenti oe collaboratori.
Una delle due spedizioni risale a venerdì 5 settembre.
OGGI a Venezia, Treviso e in altre città, stanno arrivando le buste. Hanno un timbro: Tor Pignattara 10 settembre.
UN MESE DALLA NOSTRA SPEDIZIONE!

Non possiamo scusarci.
Ci dicono che ci sono state cessioni a gruppi esterni, fornitori di servizio... abbiamo delle spie negli uffici ;)
Ma questo non ci consola.
Nell'Ottocento a cavallo, le lettere ci mettevano un giorno... a volte due.


Compriamoci dei cavalli!
Vogliamo il ritorno del Pony Express, il Far West!


Seriamente, vi preghiamo di pazientare qualche giorno e di farci sapere se avete o no ricevuto...
A presto. Ci saremo a Lucca Comics and Games. Magari siamo più veloci a darveli da mano a mano.

Grazie per la pazienza, non era mai successo.