mercoledì 25 febbraio 2015

NESSUNO SIAMO PERFETTI

Avete comprato tutti l'attesissimo n 95 di Scuola di Fumetto?


No?
Sì?

Bravi! Allora sapete tutto o quasi del nuovo film di Giancarlo Soldi, NESSUNO SIAMO PERFETTI, dedicato a Tiziano Sclavi, e chi è lui lo sapete sicuramente.



Ecco, è notizia di oggi che

NESSUNO SIAMO PERFETTI è finalista per i Nastri d'Argento 'Doc' 2015




Riuscirà il fumetto a prevalere e a vincere il premio il prossimo Martedì 3 Marzo?

Proprio uno di quei momenti thriller fatti di attesa spasmodica, e speriamo che non finisca tutto in splatter...

venerdì 13 febbraio 2015

Campagna di tesseramento 2015

Comicout è un'associazione culturale, viva e vibrante.
Tutti quelli che fanno la rivista, i libri, gli allievi della scuola ne fanno parte e questa è la tessera 2015, che tra poco inizieremo a spedire a tutti i soci.



Il disegno è opera di Grégory Panaccione, indimenticato autore di Toby su ANIMAls.

Abbiamo scelto Toby perché tra poco uscirà il nostro libro che raccoglie tutte le sue storie, anche le inedite, e sopratutto perché pensiamo che sia troppo simpatico.

© Grégory Panaccione

Tutti posso iscriversi a Comicout!

Come si fa?
Semplice!

Cliccate qui!
Se non avete o non volete usare Paypal, potete scrivere al segretario, sal@comicout.org o venirci a trovare nelle fiere a cui partecipiamo! Prossimo appuntamento Cartoomics a Milano, 13-14-15 marzo con il libro di Toby!

mercoledì 4 febbraio 2015

Ricordando Ade Capone

Ade Capone è stato un personaggio unico del fumetto italiano.
Oggi non vogliamo ricordare le tappe della sua carriera.
Vogliamo raccontarne invece lo spirito indomito: il suo lavoro nel mondo del fumetto è sempre stato scevro da compromessi.
Ha lottato per dare il meglio di sé, e quando non potuto farlo ha sempre preferito cambiare e fare altro. La sua intera produzione è stata curata in maniera meticolosa, e allo stesso modo ha prestato attenzione ai suoi lettori, rispondendo personalmente ai quesiti di tutti. Sempre disponibile, sempre chiaro senza alcuna ambiguità nei complimenti come nelle critiche, sempre generoso, ha dato la possibilità a molti giovani di emergere e fatto conoscere i suoi riferimenti artistici e gli altri autori che stimava, senza invidie e opportunismi.

Bibliografia essenziale:

Lazarus Ledd, Star Comics, 1992-2006
Una delle poche serie di fantascienza di successo in Italia, e il bonellide di maggior successo edito da un editore indipendente, con 151 albi regolari più altre 39 uscite irregolari.
Altra caratteristica rara nel panorama italiano, Ade operava con il principio della continuity, cioè il personaggio non era statico in un mondo quasi statico, ma in continua evoluzione.
Da leggere, sicuramente il primo albo, disegnato da Giancarlo Olivares, e le saghe per i numeri 25 e 50 nonché gli speciali "Il cavaliere di San Giorgio" e "Scacco all'America". Sotto la copertina del 43 firmata Alessandro Bocci, tie-in con Lazzaro Sant'Andrea, personaggio letterario di Andrea G. Pinketts.



Erinni, Liberty, 1997-2002
Rivisitazione moderna della figura mitologica, anticipa con eleganza personaggi come Dexter.
Opera divisa in 13 atti, merita di essere letta per intero, senza aspettarsi miracoli da tutti i disegnatori.
Erinni nell'interpretazione dell'amico Leo Ortolani

Zagor, SBE

Ade Capone è stato un apprezzato autore zagoriano, capace di coglierne lo spirito come pochi. Tra le sue storie, segnaliamo "Il tempio del sacrificio", uscita a cavallo tra il 315 e il 316, bella e caratteristica dello stile di Capone, che unisce in ogni storia il personaggio, l'attualità e altri riferimenti culturali, in questo caso Lovecraft.


Martin Mystère, SBE

Ade è sicuramente rimasto affezionato al professore inventato da Alfredo Castelli, forse riconoscendo in lui il suo stesso spirito sincretico, ospitandolo spesso e volentieri su Lazarus Ledd. La storia che vogliamo segnalarvi è "Orrore tra i sumeri", apparsa sui 126 e 127, una delle migliori di tutto l'arco narrativo.


Leggerlo è il modo migliore per ricordarlo.


lunedì 26 gennaio 2015

il 95 è in edicola

Entro questa settimana dovreste trovarlo in tutte le città, mentre agli abbonati verrà spedito domani.



Eccovi dunque il sommario. In gran parte i contenuti li conoscete, avevamo pubblicato online, da scaricare free, con grande anticipo sull'uscita (slittata a gennaio), un'anteprima dei ricchi articoli.
«Scuola di Fumetto» presenta un numero che presta attenzione a diversi e vari aspetti del fumetto italiano e internazionale:



La copertina che conoscevate, a causa dell'eccidio a Parigi, nella redazione di «Charlie Hébdo», è stata portata in quarta di copertina, sul retro, rimanendo così consultabile facilmente a edicolanti e lettori, ma lasciando spazio alla manifestazione di solidarietà che non potevamo non esprimere ai colleghi vittima dell'attentato.



Ringraziamo Cartoomics che ha accettato che la sua pubblicità, che andava in quarta di copertina, fosse spostata in terza, all'interno, e vi ricordiamo che ci troverete alla fiera milanese, a metà marzo.
Un articolo è dedicato a «Charlie», a caldo e che raccoglie testimonianze sugli autori che ne hanno fatto la storia, scritte da chi li ha conosciuti.
Nel  numero 96 di «Scuola di Fumetto» dedicheremo alla satira uno speciale. Ci sembra giunto il momento.
Così come, recandoci ad Angoulême, giovedì prossimo, porteremo dalla Francia testimonianze e documenti.
Per ora vi auguriamo buona lettura.
E un mondo migliore.

Immagine e testo gentilmente concessi da Edmond Baudoin





lunedì 19 gennaio 2015

Scuola di Fumetto 95 - je suis Charlie

Non tutti i lettori saranno forse d'accordo, ma la solidarietà con la rivista Charlie Hébdo ci è sembrata indispensabile.
Il giornale stava per essere mandato allo stampatore, quando è avvenuta la tragedia a Parigi.
5 autori di fumetto, che in parte conoscevamo personalmente –  in parte come lettori, come studiosi e colleghi – sono stati assassinati. Con loro altri, il fondatore della manifestazione di disegni di viaggio, così come correttori di bozze, persone addette alla pulizie e poliziotti (più tardi anche clienti di un negozio kosher e poliziotti).
All'interno del giornale ci è sembrato necessario e impellente dedicare un omaggio e un ritratto di questi artisti e colleghi, perché noi parliamo di fumetto e non potevamo tacere.

Ecco la nostra copertina con cui ci troverete in edicola, così come in Europa molti giornali sono usciti con copertine simili. Saremo tra poco più di una settimana in edicola. Per quello che riguarda i vari contenuti, parleremo questa settimana, come sempre. Per ora vogliamo solo ringraziare chi ci ha offerto immagini e testi per ricordare i disegnatori uccisi e la rivista.
Edmond Baudoin, per i suoi disegni, Sergio Staino, per la sua vignetta, Bernard Joubert, giornalista e critico, per la sua testimonianza, assieme a quella di Francesco Coniglio, che fu editore italiano di Wolinski.
Grazie a tutti, che, appena interpellati, hanno dato generosamente la loro disponibilità.







Siamo Charlie o no, rispetto e ammirazione per dei grandi autori.

Anche un loro ex-collega, Siné, cui dedicammo qualche anno fa un articolo, di Bernard Joubert, ha dedicato la copertina della sua rivista. Siné se n'era andato dalla redazione proprio per questioni di censura sulle sue vignette e ha fondato la rivista che porta il suo nome. ma che oggi invita a comprare Charlie. Con affetto e a testa alta.




mercoledì 7 gennaio 2015

LUTTO NEL FUMETTO - attentato mortale a «Charlie Hebdo»

Non possiamo che sentirci feriti e profondamente addolorati per la strage appena avvenuta a Parigi, nella redazione di «Carlie Hébdo», la storica rivista di fumetto e satira, che nel 2012 aveva ricevuto minacce dopo la pubblicazione di immagini satiriche con Maometto.
Qui Charb (Charbonnier), direttore del magazine, aveva commentato e spiegato la posizione della rivista.
Oggi è uno dei quattro nomi ad ora conosciuti, fra gli 11 morti (due sono poliziotti addetti alla sorveglianza).
Gli altri tre sono delle grandi firme del fumetto.
Cabu, disegnatore raffinato e spesso poetico
Tignous, autore di satira sociale
e Charles Wolinski, uno dei fondatori e dei grandi Maestri del fumetto francese.

Il fumetto è in lutto, lo è anche il mondo senza fumetti.

Charb

Cabu

Tignous
Wolinski
Per qualche giorno terremo il silenzio, aggiornando solo su questa grave notizia

sabato 3 gennaio 2015

BUON 2015 cari lettori!

Iniziamo con una bella immagine augurante.
I libri crescono.
In realtà sappiamo che i lettori calano (le lettrici invece tengono duro) e ce lo conferma un articolo interessante di un giornale che chiude, ahimè, i battenti, Pagina 99 , che vi invitiamo a sostenere.

Non è un periodo facile, i libri vivono un momento di grande concorrenza (non a caso sto scrivendo e ci state leggendo su un blog, vero? passiamo ore su internet, e non solo per lavoro) e confronto con il consolidarsi dei libri digitali, che sempre libri sono e fanno sprecare meno carta.
Eppure nel fumetto le cose non vanno per niente male.
La carta per ora sembra ancora vincente nel fumetto. 
Tanto che anche autori presenti in rete vendono altre storie, ma anche le stesse, stampate, con grande successo.

Dunque la rete può sostenere il libro cartaceo? Pare di sì. Magari con un blog, su facebook o con un selfie...

- ma che cosa vuoi fare? - una gag che ho letto in Spirou, ti dò una spinta e faccio la foto...


In ogni caso l'immagine sembra ancora desiderare, alla fine, una fisicità porosa o luccicante: il libro.

Sembra, a parte le vanterie che gli uffici stampa gonfiano a ogni fine anno, che davvero il fumetto non sia in crisi.
Non tutto vende bene, ovviamente, e ci sono tante difficoltà, quelle economiche dei lettori, per esempio, o la scarsità di lettori in Italia...
Ma il fumetto sta andando avanti, lo dicono piccole case editrici, che negli anni hanno trovato forza e solidità, come Tunuè, e altre medie e grosse, che magari sostenute da nomi come Gipi, Zerocalcare o Pratt, possono dispiegare ali ampie anche pubblicando autori meno noti.
Anche noi, dalla nostra giovane età di ComicOut, 3 anni appena, abbiamo superato scogli iniziali  (tra cui le difficoltà di ricevere quanto dovuto dalle vendite) e ci stiamo consolidando con molto orgoglio. 
Quasi tutti i nostri libri più importanti e meno da addetti, sono andati esauriti nel giro di pochi mesi, altri si confermano come best seller! Non solo il nostro bellissimo e ricco volume illustrato di Gipi, non solo il ristampato volumetto su Zerocalcare, ma anche un volume impegnativo e storico come Il Dottor Oss di Nidasio e Milani (e Verne) e stiamo proponendo nuovi titoli e autori, così com'è stato per Fabio Visintin, con il suo Natali Neri e i saggi su Roberto Recchioni e Tito Faraci.
Siamo orgogliosi anche noi, sì.
E se l'edicola sembra lo spazio più pericoloso anche la nostra amata rivista sembra confermare un consolidamento, una leggera ricrescita. Merito forse di rilanci bonelliani e di presenze solide nei chioschi anche per altri fumetti? O la triste chiusura di molte edicole, ha razionalizzato un mercato che stava cambiando?
Il fumetto è dinamico, oggi.
Vediamo anche nuove autoproduzioni (prima o mai e vari crowdfunding) che danno interessanti strade alternative.
Il fumetto si muove!

Siamo fiduciosi che il 2015 offra delle possibilità di cambiamento e crescita per il fumetto nelle sue varie forme. Dobbiamo tutti lavorare in questo senso, e la strada è qualità e comunicazione, non quantità e risparmio, questo è sicuro.
Un augurio a tutti i lettori, agli autori e agli editori di buona volontà

domenica 21 dicembre 2014

La notte più lunga i fumetti più belli

Oggi è il solstizio d'inverno. 
Da domani i giorni andranno allungandosi... dunque più tempo per leggere fumetti.
I fumetti belli usciti in questo 2014 sono parecchi. Ci piacerebbe che scriveste delle mini-recensioni a commentare questo post.
Intanto noi vi segnaliamo i nostri che riteniamo più adatti a regali di Natale (eh già, sicuro qualcuno è indietro con i doni)
PRIMA DI TUTTO L'incontro con Fabio Visintin DOMANI h.21 a Torino alla Biblioteca Natalia Ginzburg, vi permetterà di passare una serata piacevole e intelligente fuori dalla frenesia degli acquisti e IN PIU' di conquistare un regalo UNICO, il libro con super-dedica dell'autore.
NATALI NERI E ALTRE STORIE DI GUERRA
Un libro per riflettere, ma anche ironizzare sulle guerre e le violenze di oggi e le loro radici e sui casi della vita
E all'incontro conoscerete Fabio, creatura assolutamente ilare e gentile e due dotti compagni
Manfredi Toraldo e Mario Greco, grazie alle Biblioteche e al Salone del Lutto...
ANdate, s esiete a Torino, altrimenti chiedete nelle vostre librerie.

Inoltre ricordiamo, per chi ama gli acquerelli, la ricerca, le sensazioni, per chi vuole disegnare lui stesso... o è un fan di Gipi: di Gipi "il mio lavoro"
Per chi ha tutto di Zerocalcare: di laura Scarpa: Zerocalcare, collana Lezioni di fumetto
Per chi vuol sceneggiare: sempre della collana Lezioni di Fumetto: Roberto Recchioni e Tito Faraci.
Per chi vuole un grande libro di Natale, ama lo steampunck, l'800, Verne, Grazia Nidasio, Mino Milani, le illustrazioni, i libri bellissimi... Il Dottor Oss di Verne, Nidasio, Milani. Un libro in esaurimento scorte.
E molto altro...
per chi vuole fare un piccolo regalo a un bambino, anche se ha problemi di dislessia, e per chi ama Aice: Alice, illustrato da Iris De Paoli e con abbinata in digitale la versione inglese. 
comicout.com per chi vuole riceverli per la befana!

AUGURI!

sabato 13 dicembre 2014

A MILANO DOMENICA

Un annuncio un po' fuori dal solito.
Laura Scarpa sarà all'Auditorium di  Radio Popolare  a Milano domenica 14 ore 18
Si parlerà, con Antonio Gibelli e Piero Cavallari, della prima Guerra Mondiale e di come comunicarla  e raccontarla oggi.
Per chi non è a Milano c'è streaming e radio per seguire...

Laura- io parlerò proprio di come l'immagine comunichi diverse visioni e concetti su uno stesso argomento. Dai tempi dei pittori di guerra (1914/18) a oggi nei fumetti di Joe Sacco e Tardi.
E anche nel mio librino che uscì un anno fa su Aces Weekly e oggi a tiratura limitata.

Come raccontare per immagini... anche una guerra lontana.

venerdì 5 dicembre 2014

A Venezia e poi l'ivres

Avremo modo di incontrarci in questo mese, in varie situazioni.
Parte (già inaugurato a BilBOlbul) il tour di dediche di Fabio Visintin, per presentare il suo libro Natali Neri e altre storie di guerra.

 Il volume raccoglie molte storie uscite su «ANIMAls» più un inedito e alcune illustrazioni. Un libro adatto al Natale, sia nel senso di portatore di un'idea di pace, sia per ironizzare sui buoni sentimenti che non sempre aleggiano la Notte Santa.
Ma è soprattutto un modo crudele e appassionato di parlare delle guerre e delle situazioni terribili che viviamo, senza perdere di ironia.
Potete incontrare Fabio, oggi a Venezia, alla Libreria la Toletta alle 18 e 30. Chiacchiere, dediche e aperitivo.
Ma chi non potesse essere là lo trova qua.


A Roma invece arriva L'ivres (ESC Atelier - Via dei Volsci 159, San Lorenzo, Roma ), libri diversi (e belli) e vini naturali (e buoni). Ci saremo con le nostre uscite più importanti, da Dottor Oss a Gipi e il volume su Zerocalcare... e Natali Neri, ovviamente! Vi terremo aggiornati


Chi si preoccupasse per il n.95, abbia solo la pazienza di attendere... questioni distributive ci fanno slittare l'uscita a fine mese.