mercoledì 10 febbraio 2016

Il Lazio e Fumetto ad Angoulême 2016

Angoulême, un festival che, nonostante le polemiche sulle nomination e il clima di tensione politica di questi mesi, resta un caposaldo per l'editoria del fumetto in Europa.

Una novità la portavamo "noi". La Regione Lazio, tra le molte iniziative a sostegno del mondo dell'editoria, nel dicembre 2015 ha indetto una call per tutte le aziende e gli enti del Lazio interessati ad andare al Festival del fumetto di Angoulême a mostrare la propria produzione libraria all'interno del padiglione allestito proprio per mettere in contatto chi compra e chi vende i diritti dei libri, a livello internazionale.

Nel giro di pochi giorni si è costituita una task force capitanata Patrizia De Vincenzi e, dal mondo del fumetto,  l'instancabile Stefano Piccoli, al quale evidentemente non basta né l'attività come autore né come organizzatore del festival romano, l'ARF.

Oltre a noi di ComicOut, gli altri partecipanti erano Fandango/Coconino, Tunué, Magic Press, Segni d'Autore, 80144 Edizioni, Round robin, Verticomics più le fiere e le scuole della regione.

Affidato a noi e sotto la guida di Lazio Innova, eravamo presenti in uno dei pochi stand tripli, con una visibilità perfetta e lo spazio per far discutere di affari gestendo più allo stesso tempo.

Oltre alla presenza fisica in fiera, che ha agevolato gli incontri degli editor presenti, ed esposto volumi e cataloghi di tutti i partecipanti, anche altre tre proposte concrete:

* La presentazione di  un libro, curato da Stefano,  che racconta cinquanta talenti del fumetto e dell'illustrazione che lavorano nel Lazio, presto in uscita
* Un evento per presentare l'iniziative del Lazio sui fumetti agli operatori del settore, che sono stati presenti con attento interesse
* Un incontro articolato per confrontare le iniziative della regione e delle scuole, con quelle del Pôle Image Magelis, la struttura che coordina e incentiva tutte le iniziative, sopratutto didattiche, che hanno luogo nella zona di Angoulême e che abbiano come argomento l'immagine, in tutte le sue forme, fino al videogioco.

La presentazione del sabato, da sinistra: Patrizia De Vincenzis (Lazio Innova), Emanuele Di Giorgi (Tunué), Sabrina Perucca (Romics), Laura Scarpa (ComicOut), Stefano Piccoli 
Personalmente abbiamo incontrato editori francesi, tedeschi e spagnoli. Autori di vari Paesi, e un ente per la promozione del fumetto prodotto nelle Baleari, che ci  ha avvicinati con vivo interesse reciproco. Gli scambi sono fondamentali, all'interno di una regione e con Paesi stranieri. Ne siamo sempre più convinti e speriamo presto di vederne i risultati.
ComicOut discute di libri e diritti con Peter Kuper, autore e insegnante americano
Angoulême non è solo questo, e troverete sul prossimo Scuola di Fumetto e su questo blog altre informazioni.
Ma certamente questo passo ufficiale verso le fiere, i libri, l'editoria e il fumetto, ci fa sperare che un sostegno possa aiutare concretamente editori, autori, librai e lettori.

martedì 26 gennaio 2016

ComicOut ad Angoulême

Dopodomani il duo del "summit" di ComicOut parte per la fiera più importante d'Europa.
E anche la più polemica quest'anno, con l'annosa questione delle candidature al Grand Prix, tutte maschili*.

Intanto eccoci noi ComicOut, nella francesissima e fumettosa versione di Boulet**:


Come sempre ci si va per farsi cultura, vedere che accade al mondo, incontrare colleghi lontani, scoprire nuovi autori e nuove tendenze.

Quest'anno siamo lì in forma doppiamente più ufficiale e solida.
Merito, per una delle due circostanze nuove, della Regione Lazio, che sotto l'egida di Zingaretti, decide di sostenere particolarmente l'editoria, editoria del fumetto compresa.
Ci sembra una cosa bella e intelligente.
Già l'anno scorso varie librerie e biblioteche o gruppi hanno avuto piccole sovvenzioni per proposte culturali.
Ora ci saranno sostegni alle fiere del libro e in particolare siamo ad Angoulême, nello spazio dirtitti internazionali, con una sede che raccoglie due scuole, oltre la nostra, due fiere o festival e vari piccoli e medi editori. E noi ci siamo, pronti a gestire, anche da uno spazio personale, i vari incontri con case editrici e agenti, con cui avevamo preso appuntamento.
Perciò ci trovate QUI: "Marché des Droits & Licences", Stand Regione Lazio - RL5
(nella mappa a destra)

Diteci se sarete al Festival e passate  a trovarci al Marché, altrimenti ci si vede allo Chat noir o al Mercure la sera.
Alla Boulle de Place NewYork (ecco l'altra bella notizia) lo stand Le Nouveau Monde (n37) terrà anche alcuni nostri libri, in particolare la collana Art of comics, con i titoli su Gipi e Cavazzano. Per guardare le figure non occorre sapere l'italiano!




Per finire, il prossimo numero di Scuola di Fumetto parlerà tanto della Francia, seguiteci anche in questi giorni per saperne di più.

* Alla fine i 3 candidati papabili sono: Hermann (SdF 53), Alan Moore (SdF 49 e 60), Claire Wendling(SdF 95)... non è che non vi diamo il meglio, eh
** http://www.editions-delcourt.fr/bouletmaton/

giovedì 21 gennaio 2016

Sceneggiare il Nero

Scuola di Fumetto #101 ospita Barbara Baraldi, scrittrice e sceneggiatrice di successo, che ci concede una lunga e dettagliata intervista, dove parla non solo della sua formazione e della sua carriera, ma sopratutto racconta molto sia dei meccanismi sottesi alla narrazione horror e noir sia del suo metodo di lavoro, sopratutto su Dylan Dog, testata storica del fumetto italiano.

Barbara ritratta da Mattia Surroz
"La parte più interessante del lavoro di sceneggiatura è secondo me proprio la possibilità di comunicare con il disegnatore, tramite la descrizione delle vignette, aggiungendo particolari sensoriali in virtù di ciò che la scena dovrebbe comunicare".

Ecco un piccolo estratto, tratto direttamente dalla scenegiatura di Tav. 18, de La Mano Sbagliata, disegnato da Nicola Mari:


3\4. Ripresa dall’alto. Dylan e Anita sono sulla terrazza panoramica del tetto. Dylan ha le braccia leggermente aperte, come se stesse per spiccare il volo. È sollevato di essere appena uscito dall’ascensore. Anita è seduta sulla ringhiera della terrazza e perde lo sguardo nel vuoto, col vento che le scuote i capelli. È bella e malinconica.
La terrazza è abbastanza spoglia, al massimo c’è qualche installazione in vetro che riprende l’architettura dell’ascensore (ho inserito foto n. 25 di terrazza panoramica della Rinascente a Milano perché mi piace l’idea del vetro e della ringhiera bassa, ma la nostra terrazza è spoglia e scoperta). Siamo al tramonto. Il vento lassù è sferzante, e il panorama è da vertigine. Deve sembrare facile cadere nel vuoto e, soprattutto, come in immagine 26, non ci sono protezioni tra la nostra ringhiera e il baratro.


ANITA Amo rifugiarmi qui. Mi fa sentire meno... in trappola. Mi ricorda quando ho iniziato a dipingere... credevo che la mia arte mi avrebbe portata sul tetto del mondo! 

e così Barbara commenta

(Nella tavola precedente, Dylan si trova costretto in un ascensore: “una scatola di cristallo”, come la definisce. La claustrofobia si fa sentire, “urla”. Da claustrofobica cerco di non prendere mai gli ascensori ma, quando sono costretta, vedo sempre “l’uscita” da quelle pareti strette come un ritorno alla libertà. È questo che ho cercato di trasmettere av- valendomi della doppia vignetta con lo scorcio del cielo e il volo (libero) del corvo.)

(Ho scritto e riscritto più volte il dialogo di questa sequenza: si trattava del primo confronto tra Dylan e Anita e volevo rimanesse impresso. La totale, dall’alto, sul tetto panoramico regala un senso di libertà, ma insieme di vertigine. Ho deciso di giocare sui contrasti tra i due personaggi. E abbracciare lo show don’t tell, l’alleato di ogni sceneggiatore: dopo l’incidente in cui ha perso la mano Anita ha perso il controllo della proprio vita, così la mostro seduta sul baratro, baratro che Dylan teme visto che soffre di vertigini (questo diventerà metaforico del loro rapporto). 


Tav 18 e 19 de La Mano Sbagliata

lunedì 11 gennaio 2016

101 – Ausonia, o un volto per Dylan Dog

«Credo di aver scritto una sorta di brevissimo omaggio.
A modo mio… Conosco bene il personaggio di Dylan Dog, l’ho letto per anni… e sì, il soggetto che ho proposto ruota molto sulle sue caratteristiche più iconiche».




Parola di Ausonia, che trovate in copertina del nostro 101, oggi in edicola.

Ma Ausonia Ciampi non è solo Dylan Dog, personaggio di cui sta scrivendo e disegnando un'attesa storia breve, che fa parte del rinnovamento di questa testata. È un artista molto libero, che svolge una ricerca complessa tra opere da galleria e volumi in cui il fumetto è un passaggio sotterraneo.
Il nostro sketchbook offre chiavi per scoprire il suo lavoro e i processi che portano alle opere.

 Per finire: il suo omaggio a Dylan Dog non è l'unico, ecco un efficace Ranxerox, interpretazione del personaggio di Tamburini e Liberatore.

 
Molto altro nel n.101

sabato 9 gennaio 2016

2016 e 101!

Quest'anno comincia con il n. 101 di Scuola di Fumetto.
Un numero che ci emoziona, e che fa piacere coincida con un nuovo anno solare e un desiderio di rinascita e miglioramento.
Siamo costanti, ma non fermi... uniamo il vecchio e il nuovo, convinti che un forte legame unisca i diversi fumetti e lavori di alto livello, nel tempo e nello spazio.
Per ora vi postiamo solo la copertina e il sommario, completo di editoriale, scorretelo e siate curiosi, cercate il N. 101 nelle edicole, lo troverete.
Vi ricordiamo che altrimenti, da lunedì, è acquistabile in rete, sul sito comicout.com  e anche in formato digitale, con un abbonamento di soli 12 euro per 6 numeri della rivista, in formato pdf da leggere al computer o comodamente sul tablet.

Qualcuno di voi l'avrà trovato già in edicola e ha già visto i contenuti. Nei prossimi giorni approfondiremo con appendici inedite gli articoli più importanti e parleremo del prossimo sviluppo... Buon 2016, che il fumetto cresca in qualità e in produzione.



martedì 22 dicembre 2015

Auguri e Buona fine 2015

Vi auguriamo Buone Feste con un'immagine di Iris De Paoli che troverete nelle librerie a illustrare Il Canto di natale di Dickens... Salutiamo l'anno vecchio con i grandi Maestri!

Auguri!



martedì 1 dicembre 2015

+ LIBRI + LIBERI + FUMETTI

Siamo presenti a Più Libri Più Liberi, a Roma (Eur). Questa manifestazione è diventata sempre più importante e significativa per scoprire la vasta piccola editoria, e nell'occasione del Natale comprare e assaggiare libri, nuovi autori, opere nascoste, editori poco conosciuti...

Per noi è la prima volta con stand autonomo e lo condivideremo con Comicon, la casa editrice del festival napoletano ComicOut e ComicOn... fumetto dentro e fuori!
Ci troverete al Primo piano, stand T41, facile facile trovarci: siamo QUI!


Ma oltre ai nostri libri presenti a Lucca o e ora nelle librerie, potrete torvare anche Il Canto di Natale di Charles Dickens, nella versione Mino Milani- Iris De Paoli...




e...

ANNA BRANDOLI, che in persona dedicherà il volume Il MAGO di OZ, sceneggiato da Renato Queirolo edal romanzo di Baum!
Colori sgargianti, fantasia scatenata, intelligenza graffiante e buoni (non buonisti) sentimenti, con le dediche di un'autrice che da anni si nasconde nelle Langhe... e brinderemo col vino della produzione di famiglia!

Portate anche chi i fumetti non sa cosa siano, ComicOut ne ha per tutti!

venerdì 27 novembre 2015

VENERDI' ROSSO

Niente black per noi, le nostre offerte durano 10 giorni e sono ricche per aiutarvi a fare e farvi regali di Nalate.
Credenti o non credenti, un pensiero gentile una volta l'anno è cosa buona: regalare fumetti lo è ancora di più. Noi vogliamo rendere i pacchi dono più leggeri (al portafoglio) e più sostanziosi e vivaci!
Perciò ecco molte goduriose offerte che troverete sul nostro sito comicout.com

     Un grande classico, appena uscito! Illustrato da Iris De Paoli e raccontato da Mino Milani...       Ma vi aggiungiamo anche Alice a metà prezzo, per fare contenti anche i fratelli più piccoli


Il super-premiato NATALI NERI, di Fabio Visintin, in regalo due quadernini illustrati dall'autore, uno da tenere e uno da regalare, per un Natale più buono per tutti!


Il Cane più simpatico del Mondo! Toby, di Grégory Panaccione, per lettori di ogni età e, in regalo, due quadernini illustrati dall'autore, uno da tenere e uno da regalare, per un Natale più buono e bau!

Il grande Art of Comics 2015, dedicato a Giorgio Cavazzano, con un prezzo speciale, da far suonare la campane prima di mezzanotte, e in omaggio la sua discendente più celebre e amata: Silvia Ziche! Imperdibile per un Natale fumettoso...
E INFINE...
«Scuola di Fumetto» è arrivata al n.100! Aspettando un 101 più energico che mai, per festeggiare questo traguardo, ecco l'occasione se avete perso qualche colpo: dal n.90 al 99 , 9 numeri a un prezzo speciale per voi distratti, o che avete edicolanti pigri, o per regalare la cultura del fumetto agli appassionati!

Anche se il bf sta per terminare, i nostri sconti e regali continuano ancora per tutta una settimana e oltre!


lunedì 16 novembre 2015

Gigi Cavenago: esordiente ieri, sketchbook oggi

Indovinate chi esordiva sulle pagine di Scuola di Fumetto nel dicembre 2003?

Di lui dicevamo: 

Ci è subito piaciuto il suo segno, americano e anche personale, e il ritmo compositivo della pagina

Di chi si tratta? Di Gigi Cavenago, all'epoca "il Cave".

Passano 12 anni esatti e Gigi torna su «Scuola di Fumetto» da vincitore, con uno sketchbook di dieci pagine dove ci presenta tutta la sua produzione recente per Orfani e Dylan Dog, passando per prove, schizzi e preparatori. Non solo un disegnatore simpaticissimo, ma una ventata di originalità per il fumetto bonelliano.

Ve ne proponiamo qualcuno che non ha trovato spazio nell'articolo ed è ancora inedito...

«Scuola di Fumetto» #100 lo potete trovare in edicola o sul nostro sito www.comicout.com





lunedì 9 novembre 2015

Scuola di Fumetto, e sono 100!

Con tutto quello che abbiamo preparato per Lucca Comics 2015, è passato in secondo piano quello che forse era l'appuntamento più importante, e cioè l'uscita del centesimo numero di Scuola di Fumetto!
100, ne siamo orgogliosi ed è un numero significativo.
Un numero speciale, non solo per la copertina stampata in pentacromia con l'oro, quanto per i contenuti!
            
                     

È un numero che è una scommessa sul futuro: gli autori che presentiamo sono un manipolo esemplare dell'energia del fumetto contemporaneo.
Sono tutti qui e ora. Disegnano, scrivono, fanno ricerca, fanno fumetto popolare, illustrano. Sono solo alcun, ovviamente, tra i segni che tracciano questi ultimi anni e che guardano il prossimo futuro del fumetto, in un momento di energia e rinnovamento.
Vi stupite se mancano i Gipi, gli Zerocalcare, i Recchioni, i Sio, i LRNZ e molti altri?  Ne abbiamo già parlato. E di altri ancora ne parleremo.
Il fumetto vive uno dei suoi momenti migliori, lo affermiamo con questi nomi  dalle scelte stilistiche e narrative graffianti e personali:
Lorena Canottiere
Stefano Piccoli
Lorenzo Ghetti
Alberto Pagliaro
Claudio Calia
Gigi Cavenago
Giovanni Di Gregorio
e infine gli autori di Monster Allergy che oggi si rilancia, ma che è simbolo dei primi fumetti europei in cui cartoon e manga si sono riuniti per mano di grandi autori come Barbucci e Canepa, e con un'attenzione al mondo dell'infanzia, particolarmente sviluppata da Artibani e Centomo.

Fumetto oggi e domani, ma anche ieri, perché Scuola di Fumetto guarda lontano. Ci ritroverete pieni di stimoli nel 2016 con il numero 101 per un folgorante reboot.